Brainstorm – Recensione: Memorial Roots

Dopo anni di militanza con la Metal Blad, i Brainstorm stipulano un nuovo contratto accasandosi presso la AFM Records. Il nuovo deal dovrebbe garantire ai teutonici un’ampia diffusione, soprattutto sul mercato americano: mecca di ogni musicista. Fin’ora la carriera dei Brainstorm è stata immacolata, esente da tonfi discografici clamorosi, anzi con il vanto di aver pubblicato ottimi album di metal influenzato dal power americano targato anni ’80 (Metal Church e Forbidden), prendendo le distanze dai gruppi compatrioti, elaborando un sound personale e definito. Putroppo, il nuovo “Memorial Roots” non mantiene le medesime attese. Raggiunta la maturità con “Liquid Monster” (2005), azzeccato anche il tentativo, seppur minimo, di sperimentazione con “Downburst” (2008), “Memorial Roots” denuncia una scrittura pessima dei brani. La produzione non rispecchia il DNA del gruppo tedesco, troppo leggera sulle chitarre, iper melodica nei break solistici e con un drumming, a dir poco, invadente: non sembrano nemmeno i Brainstorm. Le pubblicazioni passate vantano delle produzioni esemplari, brillanti, potentissime e curate negli arrangiamenti, tutti fattori scomparsi in “Memorial Roots”. L’unica nota positiva rimate la prestazione vocale di Andy B. Franck mentre, per quanto concerne il lato musicale, i Brainstorm, per la prima volta, denotano un pesante inaridimento della creatività, pubblicando un album al di sotto delle loro potenzialità. Auguriamoci che “Memorial Roots” possa essere l’unico passo falso: rimaniamo in attesa di vederli prossimamente in Italia a supporto dei Primal Fear.

Voto recensore
4
Etichetta: AFM Records / Audioglobe

Anno: 2009

Tracklist:

01. Forsaken What I Believed

02. Shiver

03. The Conjuction Of 7 Planets

04. Cross The Line

05. Nailed Down Dreams

06. Blood Still Stains

07. Ahimsa

08. The Final Stages Of Decay

09. Victim

10. When No One Cares

11. Would You


Sito Web: www.brainstorm-web.net

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login