Sonata Arctica – Recensione: Live In Finland

Come back per la band di Tony Kakko con un doppio live (2 cd e 2 dvd) registrato durante il tour promozionale dell’ultimo disco “The Days Of Grays”, conclusosi nel 2010 dopo due anni. Il primo cd/dvd contiene la data di Oulu (la location iniziale per la registrazione sarebbe dovuta essere Milano, l’Alcatraz, scartata per presunti motivi economici legati ai permessi per utilizzare effetti pirotecnici in Italia durante i concerti), il secondo quella di Kemi, al Sonata Arctica Open Air II. Entrambi i concerti registrati in casa: la band gioca sul sicuro, o almeno è ciò che spera, perché sorge subito spontaneo chiedersi se con una così ricca produzione discografica e soprattutto con già due live alle spalle (per essere un gruppo relativamente giovane), di cui l’ultimo risalente soltanto al 2006, questa terza uscita dal vivo fosse davvero necessaria.

La risposta è più negativa che altro: sarebbe stato superfluo un unico lavoro, ma addirittura due sono veramente eccessivi, considerando che un live è rivolto principalmente ai fans e si suppone che questi ultimi conoscano bene tutti i pezzi, dunque continuare a riproporli a breve distanza non trova un suo perché logico, sebbene dal vivo. Tralasciando l’aspetto commerciale del live, e analizzando il primo concerto, ciò che colpisce subito è la scarsa prestazione del vocalist, decisamente fiacco di voce e sottotono. Il nostro si riprende un po’ dalla metà del concerto, ma resta comunque l’amaro in bocca, perché da un Tony Kakko ci si aspetta decisamente di più, anche dal punto di visto scenico: sul palco è statico e si muove a malapena, non molto aiutato dal pubblico che appare decisamente morto e partecipa poco (si fa sentire nei due pezzi acustici proposti, “Mary Lou” e “Shy”, dall’ep “Successor”, entrambi non inclusi nel cd, in cui compare invece “Victoria’s Secret”, omesso nel dvd). Un po’ meglio il resto della band, che fa il suo lavoro in modo egregio come sempre (interessante lo stacco strumentale a circa tre quarti del concerto). I brani proposti sono quasi tutti estrapolati dall’ultimo disco in studio, a partire dall’opener “Flag In The Ground”, “The Last Amazing Grays” o la romantica ballad “As If The World Wasn’t Ending” e dal primo “Ecliptica” (la magnifica “Juliet”; uno dei loro cavalli di battaglia, la grandiosa “Replica”, qui in una sfortunata versione un po’ fiacca rispetto al disco, cantata in coro dal pubblico. E ancora la cavalcata di “Blank File”). Viene del tutto misteriosamente tralasciato il secondo album “Silence” e la mancanza di “San Sebastian” si fa sentire non poco. Sono invece presenti alcuni pezzi da “Unia” (“Paid In Full”, “In Black & White”, “Caleb”), un unico pezzo tratto da “Winterheart’s Guild”, la bellissima ballad “The Misery” e uno da “Reckoning Night”, “Don’t Say A Word”, brillante conclusione del concerto.

Passando al secondo lavoro, la prestazione vocale migliora decisamente così come quella scenica: perché allora non dare alle stampe solo questo concerto? Mistero. Il dubbio in questo caso sorge però sulla scelta delle song: l’opener “Paid In Full”, “Replica” (questa volta da brividi) e “Caleb” sono già presenti nel primo cd/dvd e su una scaletta ridotta di otto pezzi, che senso ha riproporre le stesse canzoni? Tra gli altri brani, la metallica “8th Commandment”, la conclusiva in crescendo “Fullmoon” (da “Ecliptica”), la ballad “Tallulah”, finalmente un brano estrapolato dal capolavoro “Silence”. E ancora “Draw” (da “Winterheart’s Guild”) e “White Pearl, Black Oceans” (da “Reckoning Night”). Molto presente il pubblico in questo secondo concerto, decisamente più vitale e partecipe, nota decisamente positiva. Difficile dare un giudizio complessivo sui due concerti, per la diversità che li contraddistingue: i pregi del secondo vanno a colmare le pecche del primo. La produzione e i suoni sono tanto opachi e privi di smalto nel primo dvd/cd quanto potenti e nitidi nel secondo. Nel secondo dvd sono presenti anche vari extra: il Making of “Live in Finland”; il Making of “Flag In The Ground”; Latin-American (Tour Documentary); Made in Finland (Tour Documentary) e soprattutto il set acustico preso dal concerto all’Alcatraz di Milano. Tutto il Live si può trovare in versione Blue Ray Disc, una novità in alta definizione non ancora così usuale per tutti. Un lavoro immenso che lascia tuttavia qualche perplessità: i fan di lunga data potranno trovare qualcosa di interessante in questo lavoro, ma non troppo.

Voto recensore
6
Etichetta: Nuclear Blast

Anno: 2011

Tracklist:

CD 1
01. Intro (Everything Fades To Gray)
02. Flag In The Ground
03. The Last Amazing Grays
04. Juliet
05. Replica
06. Blank File
07. As If The World Wasn't Ending
08. Paid In Full
09. Instrumental Exhibition
10. The Misery
11. In Black & White
12. Letter To Dana
13. Caleb
14. Don't Say A World / Everything Fades To Gray
CD 2
01. Paid In Full
02. 8th Commandment
03. Replica
04. Tallulah
05. Caleb
06. White Pearl, Black Oceans
07. Draw Me
08. Fullmoon
DVD 1
01. Intro (Everything Fades To Gray)
02. Flag In the Ground
03. Last Amazing Grays
04. Juliet
05. Replica
06. Blank File
07. As If The World Wasn’t Ending
08. Paid In Full
09. Victoria’s Secret
10.Instrumental Exhibition
11. The Misery
12. Full Moon
13. In Black & White
------------acoustic start
14. Mary-Lou
15. Shy
16. Letter to Dana
------------acoustic end
17. Caleb
18. Don´t Say A Word
19. Outro (Vodka / Everything Fades To Gray)
DVD 2: Bonus show DVD
Sonata Arctica Open Air 2, Kemi, August 8th, 2009
01. White Pearl, Black Oceans
02. Draw Me
03. In Black & White
04. Don't Say A Word

Extra Features


Sito Web: http://www.sonataarctica.info/site07/

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