Freedom Call – Recensione: Legend Of The Shadowking

Ritorno in pompa magna per i Freedom Call, a tre anni di distanza dal trascurabile “Dimensions”. La band capitanata dal batterista dei Gammaray Dan Zimmermann e del portentoso vocalist Chris Bay aggiusta il tiro e si riporta prepotentemente ai vertici del power metal sinfonico con questo sesto studio album, abbandonando i lidi fin troppo happy dei due lavori precedenti, concentrandosi su un sound più maturo e, se vogliamo, più oscuro. “Legend Of The Shadowking” propone 14 song magniloquenti, ricche di cori epici in pieno Freedom Call-style, unitamente ad arrangiamenti pomposi ed orchestrali, concepiti con una verve tipicamente cinematografica. Chi considera l’esordio dei nostri “Starway To Fairyland” ancora un’opera inarrivabile, accoglierà il nuovo disco con sommo gaudio, fin dall’opener “Out Of The Ruins”, un concentrato di metallo eroico, irresistibile nel suo incedere. Non mancano canzoni più speed, con la doppia cassa tritatutto di Zimmermann, in cui le chitarre si ritagliano il giusto spazio, senza mai perdere il pathos che domina lungo tutto il platter. E c’è pure una spruzzatina di power più allegrotto, ma siamo sicuri che brani come “Remember!”, diventeranno delle hit on stage. E’ ovvio che tutti i metallers che si sono assuefatti da tempo a queste sonorità, inseriranno “Legend Of The Shadowking” nell’elenco delle malattie da debellare, ma chi segue fin dagli esordi i Freedom Call può tranquillamente comprare questo disco ad occhi chiusi.

Voto recensore
8
Etichetta: SPV / Audioglobe

Anno: 2010

Tracklist:
01. Out Of The Ruins
02. Thundergod
03. Tears Of Babyolon
04. Merlin – Legend Of The Past
05. Resurrection Day
06. Under The Spell Of The Moon
07. Dark Obsession
08. The Darkness
09. Remember!
10. Ludwing II - Prologue
11. The Sahdowking
12. Merlin – Requiem
13. Kingdom Of Madness
14. A Perfect Day

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