Cataract – Recensione: Killing The Eternal

Il dilemma che ci colpisce ascoltando i Cataract è lo stesso della maggior parte delle band contemporanee che affondano la loro ispirazione nel thrash “slayeriano” e nella matrice metal-core: possibile che non si riesca a trovare una vera personalità nelle loro composizioni? Fino a quando si resta ad analizzare la proposta restando nei limiti autoimposti di genere si può tranquillamente far notare come il gruppo sappia muoversi con agile astuzia negli standard thrash-death-core, mostrando un tiro ritmico di gran livello, vocals abrasive e comprensibili e una certa varietà di fondo che li porta ad alternare compattezza e velocità con rallentamenti robusti e partenza in pieno stile groove-thrash. Un peccato però che siano le stesse cose rilevabili per la maggior parte dei gruppi del settore (almeno quelli più preparati e professionali), ma al di fuori di tanto angusti e definiti confini esiste un mondo musicale che band come i Cataract decidono di ignorare per concentrarsi su riff e strutture largamente abusate nel corso degli ultimi 25 anni di musica dura e durissima. Una scelta legittima, per carità, come lo è la nostra di non appassionarci particolarmente al loro modo di interpretare la materia.

Preparati e sicuramente sufficienti nell’insieme, ma troppo prevedibili per far un pur minimo passo al di là di questo.

Voto recensore
6
Etichetta: Metal Blade / Audioglobe

Anno: 2010

Tracklist:

01. Never

02. Lost Souls

03. Reap The Outcasts

04. Killing The Eternal

05. Failed

06. Urban Waste

07. Makind's Burden

08. Hollow Steps

09. Drain, Murder And Loss

10. The Faith You Have Misused

11. Black Ash

12. Allegory To A Dying World


Sito Web: http://www.myspace.com/cataract

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