To/Die/For – Recensione: Jaded

Rentrèe in grande stile per i finnici To/Die/For che con ‘Jaded’ stazionano decisamente in prima linea, duellando per la supremazia della frangia gotico-romantica del rock, mietendo proseliti in terra germanica e nordeuropea.

Non facendo alcunchè di particolarmente atipico il five-piece si distingue invero per l’innata grazia e flessuosità dei motivi che, condotti da decisi e rotondi giri di corde gothic-heavy e da ricercate quanto sobrie atmosfere tastieristiche, elargiranno alle platee vigorosi simbolismi onirici coi quali fluttuare in un dolciastro abisso costituito principalmente da humeur noire e malinconici rimandi.

Gli echi vocali profondamente ottantiani di Joonas Koto scavano ulteriormente in profondità, sorprendendo per intensità e veemenza, come nella dirompente ‘Dying Embers’, nella raffinata title-track e in ‘Forever’, intinta nel granito, per non parlare della suite conclusiva ‘Silence Tells More’ soggiogata dai soavi incantesimi di Anna Lukkarinen. La cover del classico ‘(I Just) Died In Your Arms’ dei Cutting Crew, che sottolinea l’esacerbata inclinazione per la musica pop d’autore degli anni ottanta di cui i nostri si cibano avidamente, altro non fa che dilatare ulteriormente le vincenti astrazioni già espresse dal materiale originale, in assoluto egregiamente concertato tra chitarre inclini all’aggressività e istanti in cui parti soliste e synth prendono energicamente il sopravvento.

To/Die/For, fulgido e cinereo modo di essere…

Voto recensore
8
Etichetta: Nuclear Blast / Audioglobe

Anno: 2003

Tracklist: 01 Dying Embers
02 (I Just) Died In Your Arms
03 Too much ain't enough
04 The Unknown II
05 Jaded
06 Fall Strains
07 Forever
08 Anos de Dolor
09 Silence Tells More

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