In Tormentata Quiete – Recensione: Krononota

Acoltare un album dei In Tormentata Quiete, band italiana con oltre vent’anni di carriera e giunti al settimo album, è come andare a vedere uno spettacolo teatrale di avanguardia e non capire alla  fine se ci è piaciuto o meno e per quale motivo.

Partiamo con “Urlo Del Tempo” un brano completamente parlato con uno sfondo musicale, in stile Offlaga Disco Pax per capirci, che ci introduce al concept filosofico che c’è dietro questa opera.

Le canzoni che seguono sono un misto di generi che vanno dal Gothic/Black all’Hard Rock al cantautorato, tutto cantato in italiano, che però vengono resi in modo coerente e non danno per nulla l’effetto di un patchwork mal assemblato.

Ci sono parti parlate e citazioni, i testi sono piuttosto impegnativi a volte forzatamente complessi. 

Credo che l’esempio più lampante di cosa ci aspetti è “Alla Mattina: Color Daunia” in cui troviamo parti in stile Pausini (nome a caso, non ho grande preparazione), parti pseudo-scream, una parte parlata e un lungo assolo di chitarra. 

“Al Pomeriggio: Lo Sguardo D’Anteo” ha un intro che ricorda i primi Moonspell per poi sfociare in una canzone della versione Metal dei C.S.I. per diventare uno stacco dal sapore antico e conclude con un pezzo Hard Rock.

Insomma per accostarsi a questo album e ai In Tormentata Quiete in genere bisogna avere mente aperta e vedute ampie.

Etichetta: My Kingdom Music

Anno: 2021

Tracklist: 01. Urlo Del Tempo 02. All'Alba: Sapor Umbro 03. Alla Mattina: Color Daunia 04. Al Pomeriggio: Lo Sguardo D'Anteo 05. Alla Sera: Abbraccio D'Emilia 06. Alla Notte: Odor Mediterraneo 07. KronoMetro
Sito Web: facebook.com/intormentataquiete

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