Altar – Recensione: In The Name Of The Father

Brutal death metal. Vi dice niente questa definizione? Se la risposta è positiva, beh, allora avrete una minima idea di cosa aspettarvi da questo album. Gli Altar si definiscono per l’appunto ‘brutal death metal band’. Non spetta a noi sindacare su queste definizioni, quello che possiamo dire però è che ‘In The Name Of The Father’ è un album di metal estremo che probabilmente saprà soddisfare alcuni fan del genere. Grazie a sonorità molto più varie e dinamiche rispetto a quelle dei classici gruppi brutal (chi ha detto Vader??), gli olandesi Altar riescono a creare un proprio stile che parte da influenze di un certo metal floridiano (come quello proposto dai primi Death ad esempio) per spostarsi spesso verso territori più estremi o più classici – quest’ultima influenza è riscontrabile soprattutto in certe ritmiche e in alcune parti solistiche. Non c’è molto altro da dire in verità… non siamo di fronte ad un lavoro che rivoluzionerà; la storia del metal, anzi, ma non si tratta neppure di un album noioso ed insignificante come la maggior parte delle uscite in questo genere, fortunatamente. Certo, band creative e dotate di grande personalità come gli Hypocrisy o i Death non nascono tutti i giorni (e gli Altar non rientrano nella categoria), ma bisogna anche ammettere che c’è di molto peggio in giro e ‘In The Name Of The Father’ rientra nella media delle ultime, sconfortanti uscite death metal. Possono bastare questa constatazione ed un paio di brani decisamente riusciti ad attirare l’ attenzione degli appassionati? Forse sì, ma consiglierai di pensarci bene prima di procedere con l’acquisto… PS: mezzo voto in meno per la cover oscena di ‘The Trooper’ dei Maiden!!

Voto recensore
5
Etichetta: Pavement/Audioglobe

Anno: 2000

Tracklist:

Tracklist: Holy Mask / Spunk / God Damn You / In The Name Of The Father / I Spit Black Bile On You / Hate Scenario / Pro Jagd / Walhalla Express / In Our Dominion / The Trooper


0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login