Imperia – Recensione: Tears Of Silence

“Tears Of Silence” è il quarto album in studio degli Imperia della vocalist Helena Iren Michaelsen (la ricordiamo come prima front-woman dei Trail Of Tears) e conferma tutti i pregi e i difetti di una band di certo competente nel proprio settore ma che seguita a cavalcare l’onda del successo di colleghi come Nightwish, Epica, Within Temptation e i vari cloni a venire.

C’è di buono che, non potendo contare su di un vero e proprio percorso evolutivo, gli Imperia puntano tutto sul riscontro emozionale e grazie a un songwriting convincente, anche questa volta il gruppo inanella una serie di brani intriganti con tutti i crismi per piacere agli appassionati delle female fronted band che, tra symphonic/power metal, seduzioni gotiche e orecchiabili ricorsi al pop, ci hanno un po’ saturato le orecchie.

L’opener “Silence Is My Friend”, si rivela il consueto brano di metal sinfonico elegante e dalle melodie ariose, pieno di arrangiamenti orchestrali potenti e suggestivi creati ad hoc per esaltare le doti vocali della brava Helena, autrice comunque di una prova impeccabile. L’ascolto esaurisce qui i suoi caratteri distintivi, ma fortunatamente i nostri riescono a mantenere viva l’attenzione grazie a una serie di brani semplicemente belli ed orecchiabili che fanno breccia senza grande difficoltà. E’ il caso dei successivi “Crossroads” (anticipata in streaming per presentare il disco) e “Broken (When The Silence Cries)”, due pezzi che bilanciano al meglio la muscolarità del power metal all’eleganza del goth rock nordeuropeo, con dei refrain ficcanti e strumenti classici a tessere drammatiche melodie di contorno.

Non mancano pezzi lievemente diversi come “Friheten Vil Seire” e “The Vikingsong”, a suggerire sensazioni epiche con tanto di cornamuse e violini, né veri e propri inni metal, ad esempio “Spirit Chase (Keep Fighting)”, costellati di cori potenti e melodie grandiose che i fan della band impareranno presto ad amare.

Non potendo dunque sopperire alla mancanza di originalità di un genere di appartenenza che il meglio sembra averlo esaurito da un pezzo, gli Imperia puntano sull’ottimo mestiere e vincono la partita. Speriamo che continuino così.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Massacre Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. Silence Is My Friend
02. Crossroads
03. Broken (When The Silence Cries)
04. Away
05. Friheten Vil Seire
06. My Screaming Heart
07. Motherlove
08. The Vikingsong
09. Spirit Chase (Keep Fighting)
10. Innocent Child
11. Wings Of Hope


Sito Web: http://imperiaband.com/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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