Rêx Mündi – Recensione: IHVH

A quanto pare “IHVH” dei francesi Rêx Mündi è un album destinato a dividere le opinioni degli addetti ai lavori. Va detto che il disco non è in realtà l’opera prima dei transalpini, quanto piuttosto una riedizione “professionale” (capirete in seguito il perché delle virgolette) del primo demo della band, risalente al 2005. Tornando al nostro discorso, basta dare un’occhiata in rete e notare come “IHVH” sia stato accolto o con toni assolutamente entusiasti oppure messo al muro additando la totale amatorialità della produzione. Il nostro portale vuole porsi nel mezzo: da un lato è indubbio come il misterioso four-piece (non circola pressoché nessuna informazione sui suoi membri, tutti protetti dai war names) maneggi con disinvoltura la materia nera e si destreggi tra echi di avanguardia, sensazioni melodiche da brivido, cambi di tempo e un panorama lirico colto e profondo che ben lungi dall’adorare il Satanasso, chiama in causa esperienze occulte e cabala. Cosa dunque, dall’altro lato impedisce a “IHVH” di essere una grande release, visto che le potenzialità ci sono tutte? Semplice, una registrazione veramente indegna. Purtroppo non ci sono altri termini per descrivere l’accozzaglia fangosa che inficia la bontà delle composizioni. Nessuno di noi vuole mettere in discussione l’opus “underground” e misterico che probabilmente vuole essere preservato dal gruppo, ma si esagera ed è un vero peccato. Con la giusta cura formale, “HIVH” avrebbe potuto essere una delle migliori uscite di black metal dell’anno e non soltanto un discreto ascolto.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Debemur Morti / Audioglobe

Anno: 2011

Tracklist:

01. J'imagine (Be-Reshit)
02. Naphtali
03. The Flesh Begat
04. Pious Angels (Sefer Seraphim)
05. Patrimoine Génétique
06. Bloodline Imagery (Achieving Synthesis With Okhmah)
07. Raising My Temples


Sito Web: www.myspace.com/rexmundibm

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login