Unisonic – Recensione: Ignition

Quando si parla di Michael Kiske e Kay Hansen ogni buon metallaro che si rispetti non può esimersi dal fare l’inchino. Totale rispetto e devozione per queste due icone del power metal, che verso negli anni ’80 hanno dato il proprio contributo con gli Helloween alla nascita di un genere che ancora oggi sta spopolando. Ed è normale che quando il leader dei Gammaray ed il vocalist dai mille progetti incompiuti decidano di unirsi insieme in una nuova band, tutti i fan inizino inevitabilmente ad andare in brodo di giuggiole.

Gli Unisonic, in realtà, vedono tra le proprie file anche quella vecchia volpe di Dennis Ward, bassista e famoso produttore, che ha voluto con sé anche il batterista dei Pink Cream 69, Kosta Zafiriou. E’ normale che le aspettative per il disco d’esordio di questa nuova realtà siano altissime e vengano momentaneamente attese dall’EP apripista “Ignition”. In realtà si tratta solo di un assaggio, con tre brani inediti e la cover della mitica “I Want Out” in versione live. L’opener, l’omonimo brano autoclebrativo “Unisonic” altro non è che un ritorno al passato e a quel power dell’era “Keeper..” veloce ed ultramelodico che ci aspetteremmo dal duo Kiske – Hansen. Nulla di nuovo sotto il sole quindi, ben fatto, ma assolutamente canonico, soprattutto nell’accelerazione in doppiacassa del ruffiano refrain ed un arrangiamento di calvicembali fin troppo naif, per musicisti di tale caratura ed esperienza. Con “My Sanctuary” si cambia decisamente registro, grazie all’ incedere maggiormente hard rock nell’incipit ed un bel crescendo dove Kiske può sfoderare tutta la propria estensione vocale. Il brano che ci fa più drizzare le antenne, pur proposto in versione demo, risulta “Souls Alive”, un mid tempo incalzante e sanguigno in piena scuola Masterplan, che si dipana in un metal melodico e di gran classe, arricchito da gustose variazioni sul tema, amplificate dalle moderne keys. In chiusura “I Want Out”, sulla quale non c’è nulla da dire, semplicemente perché qui si parla di storia, signori.

“Ignition” è un succulento antipasto utile ad accrescere le attese e la fame degli appassionati, ma per dare un giudizio definitivo sul lavoro degli Unisonic dovremo attendere a fine marzo, l’uscita dell’esordio omonimo. Ed in quel momento potremo tirare le somme e capire se si tratta della solita, mera operazione commerciale, o di un nuovo colosso del power metal, pronto a fare incetta di consensi tra fan ed addetti ai lavori.

Voto recensore
S.V.
Etichetta: earMusic / edel

Anno: 2012

Tracklist:

1. Unisonic 03:24
2. My Sanctuary 04:14
3. Souls Alive (demo version) 05:13
4. I Want Out (Helloween cover - 2011 live version) 05:34


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  1. caltiki

    DIFFIDATE DELLE IMITAZIONI QUESTI SONO GLI HELLOWEEN

    Reply

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