Icy Steel – Recensione: Through The Ashes

Il quarto album degli Icy Steel (che avevano iniziato con l’ottimo “Icy Steel” nel 2007), intitolato “Through The Ashes”, è un coraggioso lavoro che si presenta come autoproduzione e propone parecchio materiale, come sempre ancorato saldamente al metal classico anni ’80.

Il singer e cantante Stefano Galeano, come sempre leader indiscusso e compositore principale del gruppo sardo (suo è anche l’artwork dell’opera), ha deciso di creare una release doppia in cui appare un primo CD (a sottotitolo “Before”) con canzoni metal ed un secondo (sottotitolato “After”) con altri pezzi unplugged. Questa proposta ricorda in parte quanto fatto dai Manilla Road in “The Blessed Curse” nel 2015 e presenta gli stessi punti deboli; infatti i brani del secondo dischetto sono decisamente meno apprezzabili del primo e tendono a far decadere il valore complessivo dell’opera.

La prima parte dell’opera inizia alla grande con un’intro recitata in italiano e la veloce e possente “Fire And Flames” che pone sugli scudi la linea ritmica di Flavio Fancellu (batteria) e Carlo Serra (basso); la stessa carica energica la troviamo poi in “Ritual Of The Wizard” in cui le rullate del drummer sottolineano alla perfezione il sovrapporsi delle linee vocali.

Ottimo poi il più elaborato e ricco brano intitolato “The Day That Became Night” in cui la chitarra prende il sopravvento disegnando ottime melodie e conquistando con parti soliste ispirate. Altrettanto riuscite sono poi le cadenzate e melodiche “Last Thing To Destroy” e “The Earth After Man”; quest’ultima in particolare lascia intravedere il lato riflessivo della band di Sassari che esploderà poi nel secondo CD e propone alcune assonanze con i Bathory di “Hammerheart”.

Il CD unplugged non convince in pieno e si salvano pochi pezzi (fra le cinque tracce presenti) fra cui “The Weight Of Signs” dal quale i nostri hanno realizzato anche un video tutto sommato ispirato che li vede protagonisti intorno ad un fuoco da campo di notte mentre in altra sede una misteriosa figura senza volto, ammantata ed incappucciata, cammina in una foresta.

Protagoniste assolute di questa seconda parte sono le chitarre di Stefano Gaetano e Pietro Bianco che ricamanano atmosfere riflessive e profonde ma non sempre avvincenti.

“Through The Ashes” è consigliato agli amanti del metal classico e se non ci fossero alcuni riempitivi di troppo otterrebbe anche una valutazione maggiore ma il maggior ostacolo è la mancanza di un po’ di immediatezza ed orecchiabilità in più (caratteristica che probabilmente e volutamente ha sempre accompagnato le composizioni del gruppo).

Icy Steel - Through The Ashes

Voto recensore
6
Etichetta: Autoproduzione

Anno: 2016

Tracklist: CD 1 – Before 01 Last Man On The Earth 02 Fire And Flames 03 The Day That Became Night 04 Ritual Of The Wizard 05 Last Thing To Destroy 06 …And The Warriors Return 07 Today The Rain Cries 08 The Earth After Man CD 2 – After (unplugged) 01 Bard’s Dreams In The Silent Woodland 02 Ashes Of Glory 03 Inside The Glass Place 04 Shaman’s Death 05 The Weight Of Signs
Sito Web: https://www.facebook.com/Icysteel.italy

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