Wynjara – Recensione: Human Plague

I Wynjara sono dei professionisti del Death Metal, basta un ascolto anche superficiale di ‘Human Plague’ per accorgersene. E’ evidentissimo che i signori che suonano su questo disco conoscono a memoria tutto il manuale del metallo pesante; anzi, è probabile che ne abbiano scritto loro stessi qualche capitolo, non c’è bisogno di guardare nel libretto che accompagna il CD per rendersene conto.

Leggere i nomi dei musicisti che compongono i Wynjara conferma l’impressione avuta dall’ascolto: John Paul Soars e Jason Morgan sono due nomi noti a chi ama il Death degli anni d’oro, il primo ha suonato in ‘In Cold Blood’ dei Malevolent Creation ed il secondo in ‘Millennium’ dei Monstrosity (Morgan si è occupato della stesura di tutti i brani tranne uno, e questo vi da già un’idea di dove la cosa vada a parare…); completa il gruppo tale Brooks Rose, di cui non sono note referenze, mentre la sezione ritmica è affidata alle macchine (ed è sempre Morgan che ha i crediti per la programmazione). Morgan il disco, nel dubbio, se l’è pure prodotto, perché, come dice il vecchio adagio: "Se vuoi una cosa fatta bene devi fartela da solo".

A questo punto vi sarete già fatti un’idea di massima, ma il disco dipinge un panorama molto più vasto del semplice Death Metal made in Florida, c’è dentro un po’ tutto il Death statunitense degli ultimi dieci anni: strumentali (notevole la conclusiva ‘Aftermath’, fortemente ottantiana), pezzi lenti, robetta arzigogolata per deliziare gli amanti del tecnico (‘Laughin As They Die’, ad esempio, che ha dentro anche qualcosa di vagamente nord-europeo; oppure ‘I Am’, fortemente sludge) e brani più diretti.

Un compendio, alla fine, di quello che è stato scritto in fatto di metal estremo nell’ultima decade distillato, raffinato e concentrato; un disco capace di soddisfare ampiamente tutti gli appassionati del genere. Peccato l’assoluta mancanza di novità, d’inventiva e di fantasia; tantissima tecnica, molta poca arte. Bello senz’anima.

Voto recensore
7
Etichetta: Nocturnal Art

Anno: 2004

Tracklist: 01. Meltdown
02. Laughing As They Die
03. Feast of Fools
04. Rebirth
05. Shallow
06. Disgrace
07. I Am
08. Little Man
09. Transformations
10. Walking Dead
11. Hypocrite
12. Aftermath

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