Honeymoon Disease – Recensione: The Transcendence

“Mamma mia, here I go again”, la Svezia ce l’ha combinata ancora. Se volete avere un idea di quello che vi aspetta dal debutto degli Honeymoon Disease non dovete far altro che guardarvi il videoclip di “Higher”. Vi troverete in mezzo a radio d’epoca, risse tra tavoli da biliardo, bikers che sembrano uscire dal film “Easy Rider” e l’immancabile rock n roll, quello restio al fascino del digitale, quello buono, che vi farà dimenticare il vostro smartphone. Un azzardo forse per Napalm Records pubblicizzarli accostandoli a Deep Purple, Thin Lizzy e Rainbow. Con il secondo ci hanno preso ma dovete scordarvi le suite chitarristiche di Blackmore, troverete piuttosto come ci mostra “I Got Move” il ritmo delle Runaways. Se ”You’re Too Late” poteva essere scritta da Paul Stanley per Hotter Than Hell “Breakup” ci fa apprezzare le qualità canore di Jenna che ricorda Suzi Quatro con la passionalità di Joan Jett. Ottima la prova dietro le pelli di Jimi che, senza strafare, dona il giusto groove ai brani su cui la chitarrista Acid si destreggia abilmente. Un suono pastoso quanto serve per catturare una registrazione che ha un’impostazione molto live. “Brand New Ending” è un brano che si presterebbe molto a un iperproduzione con strati di sovraincisioni ma gli Honeymoon Disease non ci stanno. Questa nuova ondata di retro rock sta portando alla luce bands, come anche gli americani Christian Mistress, che a prescindere dalla provenienza geografica mostrano un suono non solo legato ai giganti del passato, ma invece troviamo vivo e vegeto nel 2015 con un’attitudine genuina, che troppo spesso manca quando il rock si maschera da pop.

Voto recensore
8
Etichetta: Napalm Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. Higher
02. Stargazer
03. Imperial Mind
04. Gotta Move
05. You're Too Late
06. Breakup
07. Bellevue Groove
08. Fast Love
09. Rock N Roll Shock
10. Brand New Ending


Sito Web: http://www.honeymoondisease.com/

Roberto Banfi

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Punk n roller con ispirazioni gotiche e tracce persistenti di untrue heavy metal, tra Billy Holiday e gli Einsturzende Neubauten sono incappato casualmente negli Iron Maiden. Sogno una collaborazione tra Varg Vikernes e Paolo Brosio. Citazione preferita: ""Il mio dio è più forte"" (Conan il barbaro).

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