Hollingshead – Recensione: Stay Dead

“Stay Dead” è l’eloquente titolo dell’album di debutto degli svedesi Hollingshead, formazione che annovera tra le sue fila musicisti tutt’altro che alle prime armi. Il progetto è infatti targato Carl Westholm (ex pianista e organista di Candlemass, Avatarium, etc), che con il bassista Johan Nemann (Evergrey ed ex Therion), il batterista Frederik Haake e la voce di Gidon Tannenbaum, ha provato a portare qualcosa di poco convenzionale sulla scena metal attuale. Il risultato è un disco fastoso, sebbene non del tutto classificabile come progressive. Difficile fare dei paragoni, ma l’impressione che si fa strada durante l’ascolto è quella di un gruppo che fino all’altro ieri ha suonato doom e ha sicuramente studiato riff alla scuola Black Sabbath, che all’improvviso prova a trovare una formula tutta sua miscelando il proprio sound con una teatralità a tratti un po’ artefatta.

Certo, i cambi di tempo e i virtuosismi ci sono e si sentono, così come si percepisce quanto le tastiere siano la colonna portante degli otto pezzi che compongono il disco, contribuendo in buona parte a creare quell’atmosfera drammatica da musical horror che lo caratterizza (spiccano a tal proposito “And While Waiting For The Sky To Open” e la title track “Stay Dead”). Chi spinge un po’ troppo sull’acceleratore è Tannenbaum, la cui performance vocale suona a tratti forzata (soprattutto quando le note salgono…), interpretando ciononostante con carisma il ruolo del narratore-stregone che accompagna l’ascoltatore nel mondo magico e occulto attorno al quale ruota l’intera composizione. Ipnotici in tal senso gli ultimi minuti della traccia finale “The Travelers Prayer”, uno dei momenti migliori del disco. In generale l’idea è di una band che deve assestarsi ancora un po’ e trovare un proprio baricentro. Un album che consiglio di approcciare con genuina curiosità, ma senza aspettarsi dei novelli Dream Theater.

Etichetta: GMR Music Group

Anno: 2020

Tracklist: 01. And while waiting for the sky to open 02. Lights 03. Through the doors of time (Dreams of the Indie Khaleef) 04. Stay Dead 05. Wish I was a criminal 06. The Valley 07. Burn with me (CD Bonus) 08. Traveler's Prayer (CD Bonus)

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