Gilby Clarke – Recensione: The Gospel Truth

Meglio conosciuto per essere stato il chitarrista ritmico dei Guns N’ Roses durante il tour di “Use Your Illusion”, Gilby Clarke vanta una carriera di tutto rispetto, avendo pubblicato sia album da solista sia lavori con band importanti come i Candy, gli Slash’s Snakepit, i Rockstar Supernova e aver fatto parte del super gruppo dei Kings Of Chaos con l’amico Matt Sorum. Era però dai tempi di “Swag” (2002) che non pubblicava un album a suo nome e, per l’occasione, si è avvalso della collaborazione di svariati musicisti come Muddy Stardust e Nikki Sixx (Motley Crue) al basso, Kenny Aronoff (Chickenfoot, John Mellencamp) e Stephen Perkins (Jane’s Addiction, Porno For Pyros) alla batteria, Matt Starr (Ace Frehley, Mr Big) e Chad Stewart (Faster Pussycat, L.A. Guns) alle backing vocals. 

The Gospel Truth” contiene dieci tracce il cui sound è profondamente radicato nell’hard rock e nel blues, generi che Clarke ha sempre amato in modo viscerale e dove il suo estro creativo si esprime al meglio. Nel corso dei mesi abbiamo già avuto modo di ascoltare alcuni brani come l’iniziale title track, una composizione sorretta da una linea di basso incalzante che si sposa in modo sapiente alla sezione fiati e ai cori gospel di Roberta Freeman, e la dirompente e ritmata “Tightwad” con la partecipazione di Nikki Sixx (Mötley Crüe)  e Stephen Perkins. In “Wayfarer” è il blues a prendere il sopravvento grazie all’uso dell’organo che accompagna un sound dal forte groove che rapisce e cattura all’stante, mentre la frizzante e biricchina “Rock N’Roll Is Getting Louder” vi farà muovere il piedino all’impazzata, puro rock’n’roll senza tempo.

Wise Old Timer” è sorniona e sleazy al punto giusto, a cui segue l’energica “Violation”, un efficace mix tra Cheap Trick e Aerosmith, con un ritornello azzeccato e altamente memorizzabile, sicuramente l’hightlight di questo lavoro. “The Ending” è un esplosivo cocktail di energia, di tradizione e focosa passione rock a cui non possiamo resistere, mentre “Dangerous Sin” segue le coordinate di un hard rock più tradizionale, ma sempre arrangiato con gusto. Un altro pezzo vincente è la ruvida “Rusted N Busted”, caratterizzata da un ritornello ultra melodico e catchy da cantare tutti insieme in spiaggia davanti ad un bel falò, e non da meno la spumeggiante “She Won’t Fight Me”, che chiude in bellezza questo dischetto. 

Ci troviamo al cospetto di un semplice ed intramontabile hard rock, senza tempo e spazio racchiuso in un album come questo “The Gospel Truth”, che rende omaggio alle radici dell’hard rock e del blues e che va ascoltato tutto d’un fiato. Non lasciatevelo scappare!

 

Etichetta: Golden Robot Records

Anno: 2021

Tracklist: 01. The Gospel Truth 02. Wayfarer 03. Tightwad 04. Rock N’Roll Is Getting Louder 05. Wise Old Timer 06. Violation 07. The Ending 08. Dangerous Sin 09. Rusted N Busted 10. She Won’t Fight Fair
Sito Web: https://www.gilbyclarke.com

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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