Forever Still – Recensione: Breathe In Colours

I Forever Still sono un duo danese formatosi nel 2010 e composto dalla cantante Maja Shining e dal polistrumentista Mikkel Haasturp. “Breathe In Colours” è il loro secondo album ed è un concept ispirato da successi cinematografici di stampo futuristico, tipo Blade Runner et similia. La storia è ambientata in un mondo distopico in cui la gente fugge nel cyberspazio per nascondersi da una realtà devastante. Per l’occasione la band di Copenhagen ha deciso di aggiungere alla line-up Rune Frisch come batterista. Inoltre, la band ha apportato delle modifiche al proprio sound, che risulta qui più heavy ed oscuro, ma con elementi mellow gothic e una componente dominante di musica elettronica, perfettamente compatibile con l’argomento del disco. Come sono riusciti ad ottenere questo rough electronic sound? Utilizzando uno strumento russo antico, il “theremin”, che si basa sul movimento delle mani di fronte a due antenne senza entrare in contatto con esse, ma anche con varie combinazioni di pedali e attrezzatura di musica analogica come il registratore di cassette.

Dall’intro track “Rewind”, con il potenziale di Maja alla massima espressione in un ambiente elettronico con groovy riffs, ci portiamo al brano col titolo scatenante “Fight”. Segue la title track, con parti vocali melodiche alternate a screams potenti. Il brano parla di come riusciendo a vedere i colori dentro di noi, allora potremmo riconoscere ciò che c’è di positivo in questo mondo grigio. Con la power ballad “Is It Gone?” il duo di Danimarca si chiede invece perchè ossessionarsi con obiettivi impossibili da raggiungere. La parte più oscura, heavy del disco è composta da “Survive”, “Do Your Worst” e “Pieces”, dotate di un sound più raw, per poi tornare ad uno stile più melodico con “Rising Over You” e “Say Your Goodbyes”, per terminare con “Embrace The Tide”, una ballad che dà un maggior tono di epicità all’album. Valutando il disco nel complesso, non esiste alcun dubbio che i Forever Still mettano in luce una maturità maggiore nella scrittura dei testi, e anche un discreto talento compositivo, ma la continua alternanza di parti melodiche con momenti più hard e la preponderanza di uno mood elettronico, rimane un ricetta monotona che non regge ad un numero elevato di ascolti.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Nuclear Blast

Anno: 2019

Tracklist: 01. Rewind 02. Fight! 03. Breathe In Colours 04. Is It Gone? 05. Survive 06. Do Your Worst 07. Pieces 08. Rising Over You 09. Say Your Goodbyes 10. Embrace The Tide

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login