L.U.S.T. – Recensione: First Tattoo

I L.U.S.T. sono quattro ceffi provenienti da Sydney cresciuti a birra e rock’n’roll.

Attivi dal 2004, approdano solo ora sul mercato con il primo full length album intitolato “First Tattoo”. Tra le influenze, vengono citati gruppi come i connazionali Ac/Dc, i Motorhead i Sex Pistols e i Ramones, per il loro approccio più punk. Tutto vero, anche se non c’è da trascurare, la fondamentale influenza che un certo tipo di scan rock, ha di sicuro esercitato sul four piece, in particolar modo i Backyard Babies e il loro modo di scrivere pezzi immediati e con ritornelli che ti si stampano subito in testa.

E’ il caso di “I Wanna Get Drunk”, nuovo inno degenerato, che fonde l’anarchia punk dei seventies, con il selvaggio r’n’r odierno. Come non ritrovarsi a cantare e a muovere il piedino su “Gimme A Fix”, pezzo immediato, roccioso e senza troppi fronzoli e sulla vigorosa “Bad Reputation”. La formula è collaudata e vincente, a base di riff semplici, suoni veloci, sporchi e tanto divertimento. Testi che parlano in maniera ironica e strafottente di alcool, donne e tradimenti.

I ragazzi di Sydney, pur senza inventare niente di nuovo, riescono nel difficile compito di confezionare un album di qualità, sarà quindi un piacere lasciarsi travolgere da questi brani di selvaggio r’nr.

L.U.S.T. for life

Voto recensore
7,5
Etichetta: Autoprodotto

Anno: 2011

Tracklist:

01. First Tattoo
02. Runaway
03. Rebel Rose
04. Fight Fire With Fire
05. I Don't Wanna Be Your Friend
06. I Wanna Get Drunk
07. Gimme A Fix
08. Bad Reputation
09. See You In Hell
10. Too Much Too Soon


Sito Web: http://www.thebandlust.com/

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