Lost Society – Recensione: Fast Loud Death

Domanda che sorge spontanea all’ascolto di “Fast Loud Death”: cosa ci fanno i Lost Society su Nuclear Blast? Questi giovani ragazzi finlandesi sono infatti la più comune espressione di tributo dai toni scherzosi e caricaturali allo speed-thrash-crossover degli anni ottanta e addirittura una specie di epigoni del già a suo modo datato revivalismo portato all’attenzione del mondo dai vari Municipal Waste o Warbringer.

Ben quindici brani su questa uscita e nessuno che veramente ci sembra abbia una qualche caratteristica che lo ponga ad un livello superiore alla media underground del genere. Con questo non vogliamo certo sminuire la discreta qualità messa in atto dai Lost Society, sicuramente dotati di un bel tiro ritmico e in grado di confezionare canzoni sullo standard professionale richiesto, ma ancora una volta non riusciamo a trovare dentro a tanta abnegazione una qualche idea minimamente personale su cui intavolare un approfondimento critico.

Tutto in questa uscita sembra studiato per piacere al più superficiale degli amanti del thrash di maniera; dalla copertina disegnata da Repka, alle foto in “costume” tipicamente anni ottanta, fino al suono mutuato da quello più classico, ma al contempo reso più corposo da una bella produzione al passo con i tempi.

Ecco, se dobbiamo tessere le lodi in qualche cosa di un lavoro palesemente superfluo come “Fast Loud Death” possiamo sicuramente farlo per ciò che riguarda il lavoro in fase di registrazione e produzione. Probabilmente se si potessero registrare nuovamente molti dischi classici, soprattutto minori, con la stessa qualità qui evidenziate ci sarebbe davvero di che divertirsi.

Insomma, se volete passare un mezz’ora in pieno e scanzonato spirito amarcord potreste anche trovare valido un disco come questo pubblicato dai Lost Society, ma davvero l’underground, anche quello italiano, è pieno di band di livello superiore che forse meriterebbero maggiore attenzione da parte delle label di settore e degli appassionati.

Voto recensore
6
Etichetta: Nuclear Blast

Anno: 2013

Tracklist:

01. N.W.L.
02. Trash All Over You
03. E.A.G.
04. KILL (Those Who Oppose Me)
05. Bitch, Out’ My Way
06. Fast Loud Death
07. Lead Through The Head
08. Diary Of A Thrashman
09. Toxic Avenger
10. This Is Me
11. Braindead Metalhead
12. Piss Out My Ass
13. Fatal Anoxia

Bonus tracks:

14. Escape From Delirium
15. I Stole Your Love (KISS cover song)


Sito Web: https://www.facebook.com/lostsocietyfinland

riccardo.manazza

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Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

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  1. forbiddenevil

    …verissimo, in Italia abbiamo bands THRASH davvero eccezionali…un’esempio? I giovanissimi ULTRA-VIOLENCE di Torino.

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