VIsions Of Atlantis – Recensione: Ethera

I Visions Of Atlantis sono tornati! Dopo l’ottimo successo di “Delta” e il malcapitato EP “Maria Magdalena”, il combo austriaco torna a distanza di due anni sul mercato musicale con un nuovo full length, “Ethera”, che da subito si presenta come un disco di facile assimilazione e piuttosto diretto. Canzoni come “Machinage”, brano alquanto modernizzato di stampo heavy, “Burden Of Divinity” e la bellissima opening track “The Ark” colpiscono l’ascoltatore da subito in maniera positiva proprio per l’impatto immediato. Impossibile non citare anche brani che, presi singolarmente, si mostrano come le perle d’oro dell’album, come le bellissime ballad “Cave Behind The Waterfall” e “Bestiality vs Integrity” dove la cantante greca Maxi Nil, perfettamente integratasi nel ruolo di lead singer, mostra pienamente tutte le peculiarità del suo spettro vocale, donando versatilità ed espressività al pezzo. Ciò è dovuto grazie anche all’aiuto e al coinvolgimento vocale del singer Mario Plank, che da molto più spessore e carattere alle tracce, dimostrando così un’ulteriore evoluzione nel sound, costruito su una base metal peculiarmente power, arricchita dalla tradizionale, seppur meno presente, componente symphonic.

Un punto di forza può essere identificato nel nuovo acquisto della band, il chitarrista tedesco Christian “Tian” Hermsdörfer, che in questo lavoro discografico riveste un ruolo molto importante anche a livello di produzione, dando il proprio apporto e portando elementi innovativi all’interno del sound, infatti le chitarre sono poste in primo piano e risultano incredibilmente heavy. Notevoli sono anche le prestazioni del tastierista Martin Harb e di Roland Navratil (ex Leaves’Eyes) dietro le pelli. Ruolo fondamentale gioca, inoltre, la produzione del suono, curata da Fabio D’Amore (Serenity) e dai suoi Artesonika Studios, che rende i pezzi molto curati nei dettagli e dotati di un sound impeccabile. L’unica pecca che noi della Redazione possiamo concedere a quest’album è forse una varietà tematica eccessiva al punto da rasentare l’incoerenza, ma nonostante questo piccolo “difetto”, i testi mostrano comunque una maggiore crescita nel songwriting. Dunque è questo il disco che ha fatto fare il famoso “salto di qualità” alla band grazie alla propria immediatezza, alla propria crescita nel sound e che celebra a tutti gli effetti il successo dell’ensemble austriaco.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Napalm Records

Anno: 2013

Tracklist:

01. The Ark
02. Machinage
03. Avatara
04. Vicious Circle
05. Hypnotized
06. Tlaluc's Grace
07. Burden Of Divinity
08. Cave Behind The Waterfall
09. AEON 19th
10. Bestiality Vs Integrity
11. Clerics Emotion


Sito Web: http://www.facebook.com/visionsofatlantisofficial