Gory Blister – Recensione: Earth-Sick

I Gory Blister sono una delle migliori e più longeve death metal band nostrane e “Earth-Sick” rimane ben ancorato alla tradizione del sound tecnico e aggressivo che abbiamo ascoltato nelle altre uscite del gruppo. L’insieme riesce però a ridisegnarne nuovamente i contorni attraverso una personale visione della materia che distingue i Gory Blister dal resto degli interpreti di genere.

Sempre da lodare è l’eccellente guitar work esibito dal Raff, davvero ineccepibile tecnicamente, sempre ben concentrato nella rese del brano e mai privo del gusto sufficiente a caratterizzare le parti solistiche. Quello che da sempre piace dei Gory Blister è poi l’abilità di insistere sulla progressione brutale senza distaccarsi da una matrice techno-thrash di vecchia scuola (la parte più sana del termine old-school) e quindi incarnando alla perfezione il ruolo di “new generation” del metal estremo, sempre un passo avanti al mucchio senza diventare astrusi o indecifrabili.

In questo senso fa davvero impressione ascoltare brani come la title track o “Plague And Prey”, vere mazzate di grande violenza dal riffing serratissimo e dalla base ritmica furiosa, ma allo stesso tempo ricche di spunti elaborati e percorsa da piccoli inserimenti di melodia nel lavoro chitarristico che donano una profondità maggiore rispetto a formule probabilmente più immediate, ma sfruttate ormai all’infinito.

Mettersi ad analizzare track by track, passaggio per passaggio è una cosa che ci pare davvero di scarsa utilità, visto il tipo di proposta, ma di certo non mancano di colpire molti altri momenti come l’apertura solistica di “Decadent Embryos”, la struttura ritmica intricatissima di “Dominant Genethics”, l’incipit stravagante (molto Pestilence) di “H.I.V.” e ovviamente “Soul-Bourne Maladies”, brano death molto potente e intricato che si adatta bene alla presenza come ospite di Karl Sanders.

L’unico elemento del prodotto che non riesce a convincerci in pieno è la voce del singer John, non priva di un certo fascino nella tonalità profonda esibita, ma che manca a volte d’incisività e spesso appare incapace di soverchiare il trasbordante protagonismo degli strumenti.

Un maggiore impatto vocale ci sarebbe piaciuto insomma, ma “Earth-Sick” è un lavoro notevole che è dovere acquistare per ogni fan del genere.

 

Voto recensore
8
Etichetta: Bakerteam Records

Anno: 2012

Tracklist:

01. The Breeding 0:44
02. Earth-Sick 3:59
03. Plague And Pray 3:42
04. Decanted Embryos 4:14
05. Dominant GenEthics 3:54
06. H.I.V. 4:00
07. World Damnatomy 4:05
08. Soul-Borne Maladies 3:33
09. Serpent Verse 3:32
10. Voices From The Sea 2:08


Sito Web: http://www.goryblister.com/

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. andy

    A me sto album fa schifo! E’ piatto e monotono

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login