Alice Cooper – Recensione: Dragontown

Esisteva un luogo, in un Pianeta Brutale, dove alcune cose rimanevano inesplorate. La visione distorta della realtà (nemmeno poi molto, intendiamoci) del signor Vincent (in arte Alice) torna prepotente alla ribalta. Campo Lungo. Un Pianeta. Una città, ‘Dragontown‘ appunto, e le sue creature, i suoi incubi, le sue atmosfere hard, nuova luce su antichi vizi, il nuovo capitolo di Alice Cooper. Continua a raccontare storie, lui, e lo fa partendo dalla presentazione del ‘Triggerman‘ in un universo sonoro che non concede stanchezza. Fresco come fosse un adolescente, beffardo quanto basta per essere trattato come pericoloso dai genitori, inquieto ed inquietante come da sempre ha saputo essere. Decadenza morale, distorsioni ribassate, colori di cyber metal che ancora pochi hanno esplorato, lo zapping continua. Non ci sono profumi di incenso, ma odore di zolfo, in bilico spesso fra sonorità moderniste e melodie classicamente retro. ‘Deeper‘ ne è un esempio, così come la canzone che intitiola il lavoro risulta essere l’avvocato del diavolo fra il moderno sfrenato e quello che i più integralisti suppongono essere l’unica forma possibile di ‘metallo’. Ottimo centro. Altro colpo da maestro ‘Disgraceland‘, un cyber boogie che ancora nessuno aveva tentato, fra omaggi al rock sudista ed ai suoni sintetici: semplicemente delizioso. A fare il paio con la famosissima ‘Only Women Bleed’ arriva anche ‘Every Woman Has A Name‘ una delle ballad più intense degli ultimi tempi… che dire? Ha fascino, questo ‘Dragontown‘ e da un vecchio marpione del rock potevamo aspettarci anche un passo falso pari a quello di Ozzy Osbourne. Per fortuna anche nostra non è così e Alice Cooper batte Ozzy con uno schiacciante 6-0.

Etichetta: Spitfire

Anno: 2001

Tracklist:

Tracklist: Triggerman / Deeper / Dragontown / Sex, Death And Money / Fantasy Man / Somewhere In The jungle / Disgraceland / Sister Sara / Every Woman Has A Name / I Just Wanna Be God / It’s Much Too Late / The Sentinel


0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login