Madder Mortem – Recensione: Desiderata

È un rapimento senza ostaggio quello operato dai norvegesi Madder Mortem. La band dei fratelli Kirkevaag tesse invisibili legacci attorno ai polsi, li stringe e li allenta a piacimento, un impercettibile e subdolo asservimento dell’anima. Questo è il mondo gotico creato fra le note insolite di ‘Desiderata’, dissimile in tutto o quasi a quanto siamo recentemente stati soliti definire ‘gothic’. Prendete una gomma e cancellate dalla vostra mente i lirismi melodici o sinfonici che hanno dipinto la storia più giovane (al femminile) del genere. Agnete Kirkevaag ha voce oscura, nebulosa, profonda, dannata. È leggera ma tentatrice. È suadente ma tenebrosa. Narratrice sui generis, ancella del nord, dannatamente enigmatica. Che gran carattere mostrano i Madder Mortem, capaci di costruire e consolidare una propria forma distintiva fuori dal coro.

C’è l’incanto tra le note lontane di ‘Changeling’ che paiono venir fuori da qualche racconto remoto e sperduto in eco noir. C’è l’oscurità e la peccaminosità tra i passi di ‘M For Malice’. C’è la quiete e la tempesta di ‘Hangman’.

Un’innegabile unicità risiede in ogni singolo passaggio di questo platter dalle conformità eccentriche. Un’innegabile meraviglia rilega le pagine ingiallite di quest’opera. Un’innegabile grandezza artistica fa di questa band ancora mai scoperta del tutto una gemma dal valore ancora imprecisato. Così, raggiunta quota quattro, i Madder Mortem toccano nuove e preziose cime creative senza però aver raccolto quanto avrebbero strameritato.

‘Desiderata’ è un album obiettivamente di laboriosa assimilazione, i cui suoni (quasi una sorta di avanguardia della scena gotica) richiedono forse assunzioni a piccole dosi per essere pienamente interpretati.

Vorrà anche dire qualcosa se il genio dei due Kirkevaag è sopravvissuto fino ad oggi integro e palpitate ai vari cambi di line-up.

Scopriteli e dedicate loro il giusto tempo; sarete ricompensati.

Voto recensore
8
Etichetta: Peaceville Records / Audioglobe

Anno: 2006

Tracklist: 01. My Name Is Silence
02. Evasions
03. Plague On This Land
04. Dystopia
05. M For Malice
06. The Flood To Come
07. Changeling
08. Cold Stone
09. Hypnos
10. Sedition
11. Desiderata
12. Hangman

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login