Debauchery – Recensione: Continue To Kill

La tipica band a cui non importa niente delle mode e delle tendenze del mercato, interessata solamente a suonare la musica che più le piace senza tanti problemi. I Debauchery sono una formazione teutonica (Stuttgart) che trova luce nel 2003, anno in cui esce anche il loro primo disco, “Kill Maim Burn”. La carriera del quartetto da quell’anno in poi sarà più che prolifica, raggiungono quota cinque relases, vale a dire una media di un disco all’anno senza il minimo cambiamento di sound o d’idee musicali. Sulle influenze non ci si può sbagliare, death metal in stile Six Feet Under, mescolato a sonorità rockeggianti scuola AC/DC, che rappresentano perfettamente i formati musicali più ricercati dai nostri. Questa volta, però, abbiamo qualcosa in più: le partecipazioni dei vari Tom Naumann (ex Primal Fear), Schmier (Destruction, Headhunter) e Tomasz (ex Belphegor) personaggi importanti che hanno apportato più dinamismo, rendendo il disco più gradevole rispetto ai precedenti. Come tradizione vuole, non mancano le cover e i tributi come “Hard Rocking”, spudoratamente AC/DC, e “Angel Of Death”, omaggio slayerano dei Debauchery. Nonostante diverse cose potrebbero sembrarvi un po’ strane, il lavoro dei tedeschi riscuote un buon successo sin dal primo ascolto grazie all’efficacia delle sue melodie, ad un suono niente male e a una produzione curata da un grande come Dennis Ward, abituato a non lasciare niente al caso. Non impazzirete di gioia, ma siamo sicuri che per lo meno vi divertirete. Eccentrici!

Voto recensore
6
Etichetta: AFM Records / Audioglobe

Anno: 2008

Tracklist:

01. It Pleases Us To Kill

02. Blood God Rising

03. Continue To Kill

04. Faith And Fire

05. Hard Rocking

06. Apostle Of War

07. Worship The Violence

08. King Of Killing

09. Angel Of Death

10. Warfare

11. Cuntkiller

12. Mincing Machine

13. Metal On Metal

14. Walking Glory Roads


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