Wednesday 13 – Recensione: Bloodwork (EP)

Wednesday 13 è un personaggio di culto. L’ex frontman dei seminali Frankenstein Drag Queens from Planet 13, nonché co-creatore dei Murderdolls, ha uno stile tutto suo, ormai definito, punk rock con venature metal e una forte attitudine rock. La sua carta di identità parla di immaginario horror, di una notevolissima dose di ironia e autoronia e di una attitudine quasi white trash da abitante della profonda provincia americana.

Da bravo personaggio di culto – per quanto minore – Wednesday 13 ultimamente pare aver deciso di passare alla cassa. "Bloodwork" è un lavoro che, oltre a non aggiungere niente a quanto già sentito nei suoi lavori precedenti, sembra pure fatto al risparmio, mettendo insieme materiale avanzato. Si tratta di due inediti poco più che sufficienti, “B-Movie Babylon” e “Return of the Living Dead”, una convincente cover di “Running Down a Dream” di Tom Petty, una nuova versione del vecchio cavallo di battaglia “I love to say Fuck”, a parere di chi scrive peggiore di quelle precedenti, e due versioni acustiche di brani dell’ultimo album, “My Demise” e “Skeletons”.

Si tratta di un prodotto adatto solo ai fan più sfegatati e completisti. Per gli altri, meglio riascoltare “Fang Bang” e tenere i propri soldi in tasca.

Voto recensore
5
Etichetta: DR2 / Frontiers

Anno: 2009

Tracklist: 01. B-Movie Babylon
02. Return Of The Living Dead
03. Runnin' Down A Dream
04. I Love To Say Fuck
05. My Demise B.C.
06. Skeletons A.D.
Sito Web: http://www.myspace.com/officialwednesday13

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