Black Funeral – Recensione: Belial Arisen

Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? Perchè nel Terzo Millennio, era di computer e new technology, ci ritroviamo in mano quest’album postumo dei Black Funeral? Domande destinate forse a restare senza risposta…

Nelle sette brevi tracce che compongono quest’opera di “raw and cold black metal” è onestamente difficile trovare anche solo una manciata di secondi da poter salvare… impresa resa ancor più ardua dal fatto che spesso non è facile capire cosa si stia effettivamente ascoltando. Se l’intento era quello di calare l’ascoltatore in un’atmosfera malvagia e tetra, allora c’è davvero qualcosa che non va, perchè l’obiettivo è stato fallito miseramente. Non è reato voler registrare qualcosa di grezzo e volutamente “underground”, ma la cosa è fattibile anche senza far ricorso a vecchi nastri rovinati dall’umidità della cantina in cui sono stati abbandonati per anni (no, non è uno scherzo… ascoltare a proposito la batteria su ‘Book of Belial’ e ‘The Crimson Dragon’). Le uniche emozioni che può suscitare l’ascolto sono un mix di divertimento e disgusto per il triste risultato raggiunto radunando scarti e rimasugli di una carriera ormai chiusa. Magari mancano i soldi per sistemare la macchina o per pagare l’ultima rata del mutuo, ma la cosa non dovrebbe riguardare il nostro già povero conto in banca. Se si vuole vendere alla gente qualcosa di definibile come “musica” sarebbe di buon gusto, prima di perdere tempo con licantropi, vampiri e demoni vari, avere l’accortezza di assicurarsi che questo qualcosa sia quantomeno ascoltabile.

‘Belial Arisen’ è privo anche di una singola idea che possa essere definita significativa: un piatto e monotono breviario di quello che non dovrebbe essere un buon album. Resta ancora da trovare una risposta al perchè dell’esistenza di questo disco, ma purtroppo Nostradamus è morto da tempo e quindi il mistero non troverà mai una soluzione. Sicuramente, dopo aver ascoltato questo CD, abbiamo almeno capito perchè i Black Funeral hanno deciso di sciogliersi…

Voto recensore
2
Etichetta: Behemoth / Masterpiece

Anno: 2003

Tracklist:

1. Infernal Majesty
2. Book of Belial
3. Antichrist Rising
4. Varcolaci
5. Lycanthropy and Flames
6. Light of Satanael
7. The Crimson Dragon


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