Battle Beast – Recensione: Circus of Doom

I Battle Beast giungono al sesto album con alterne fortune, ma sempre distinguendosi dalla massa di gruppi con voce femminile, grazie soprattutto alla capacità di Noora Louhimo di toccare un ampissimo spettro di approcci, al contrario di altre colleghe, spesso bravissime ma troppo monodimensionali.

Il disco ci offre poco più di quaranta minuti di divertimento senza troppo impegno, grazie a brani molto vari e un mood fresco e coinvolgente. Entrando nello specifico, veniamo introdotti al circo dei sei finlandesi dalla title track, che alterna abilmente parti aggressive, cori e stacchi molto orecchiabili.

I giochi si fanno più seri con “Wings Of Light”, con un suono più quadrato e una grinta debitrice in modo evidente agli anni ottanta. Un approccio molto simile per “Master Of Illusion”; entrambe le canzoni entrano in testa con grande facilità senza uscirne per parecchio tempo. 

Più rilassata, ma non si parla di ballad, “Where Angels Fear To Fly”, che in parecchi stacchi ricorda echi degli Helloween, ma più come sensazioni create che come reale citazione. Chiudiamo la prima metà dell’album con “Eye Of The Storm”, che mischia tante idee diverse amalgamandole sapientemente.

Arriviamo quindi a “Russian Roulette”, caratterizzata da un mood decisamente dance. La canzone di suo non sta molto “in piedi” in un album metal, ma ci mette una grossa pezza Noora, che mostra un’attitudine vocale sorprendente rendendo il pezzo gradevole. Subito a fare contrasto arriva “Freedom”, con un coro decisamente epico che va a braccetto a un approccio molto potente.

Andiamo a chiudere con “The Road To Avalon”, senza evidenti difetti ma anonima, “Armageddon”, con il suo ritmo coinvolgente che impedisce di stare fermi ad ascoltare, e la conclusiva “Place That We Call Home”, che secondo me è il pezzo migliore dell’album, epico e aggressivo allo stesso tempo.

Senza picchi verso l’alto e rinunciando, almeno in parte, ad alcuni esperimenti degli album precedenti, i Battle Beast ci offrono un disco dedicato ai fan della prima ora, che risulta gradevole e divertente dall’inizio alla fine.

Etichetta: Nuclear Blast Records

Anno: 2022

Tracklist: 1. Circus Of Doom 2. Wings Of Light 3. Master Of Illusion 4. Where Angels Fear To Fly 5. Eye Of The Storm 6. Russian Roulette 7. Freedom 8. The Road To Avalon 9. Armageddon 10. Place That We Call Home
Sito Web: http://www.battlebeast.fi/

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