Majesty – Recensione: Banners High

Il 2013 per i Majesty rimarrà un anno magico e particolarmente prolifico; infatti i tedeschi si sono riformati dopo sette anni e oltre all’uscita a gennaio di “Thunder Rider” ecco che il combo del leader e cantante Tarek Maghary ci sorprende con una nuova uscita in dicembre!

Non solo… il nuovo full length “Banners High” è probabilmente ancor più valido del già citato primo album della reunion.

In questo CD sono infatti presenti numerosi e convincenti anthem epici (che forse eccedevano un poco in “Thunder Rider”) ma anche pezzi veloci e potenti. Partiam proprio da questi citando la distruttiva “Bloodshed And Steel” che ci fa conoscere i Majesty più aggressivi, ben supportati dal drumming devastante di Jan Raddatz; ovviamente arrivati al refrain la melodia si apre nel solito stupendo coro.

Altri brani arrembanti sono “We Want His Head”, “All We Want, All We Need” (coro immediato e godibilissimo) e “Time For Revolution” che si avvale anche di un’ottima melodia portante, resa al massimo dalle asce di Tristan Visser e Robin Hadamovsky (che sostituisce Bjorn Daigger).

Il piatto forte della release è però concentrato su alcuni potentissimi epic anthem (in cui rimane sempre evidentissimo il debito d’ispirazione dei confronti dei maestri Manowar) che vi faranno alzare in piedi ad urlare a gran voce gli irresistibili refrain; cominciamo dall’ottima e cruda “United By Freedom”, tanto semplice quanto efficace, per continuare con la title-track (presente anche in versione karaoke come bonus track) e ancora “On A Mountain High”, brano che inizia come ballatona epica e si trasforma in cadenzato convincente.

Pezzo a parte è poi l’emozionante lento “Take Me Home”, anch’esso apprezzabile e riproposto anche in versione totalmente acustica come bonus track; qui Marek dimostra un’altra volta di saper emozionare anche senza possedere l’estensione di Eric Adams.

Il CD si chiude con il pezzo per eccellenza che rappresenta al meglio l’essenza dei Majesty, ossia la cavalcata “The Day When The Battle Is Won”, pezzo sostenuto da un riffone gradasso e avvincente che ci ricorda, nella sua semplicità, i più sfrontati Motorhead. Il refrain è un frastuono di melodie ben amalgamato a cori che amplificano l’afflato epico; appare anche un passaggio mellifluo e struggente.

“Banners High” chiude un anno stupendo per i Majesty che dimostrano di essere tornati assolutamente al centro della scena epic power.

Voto recensore
8,5
Etichetta: NoiseArt Records

Anno: 2013

Tracklist:

01. Judgment Of The Gods
02. We Want His Head
03. Banners High
04. Time For Revolution
05. United By Freedom
06. Pray For Thunder
07. Bloodshed And Steel
08. All We Want, All We Need
09. Take Me Home
10. On A Mountain High
11. The Day When the Battle Is Won


Sito Web: http://www.majesty-metal.de/

leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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