In Legend – Recensione: Ballads ‘n Bullets

Il primo approccio con gli In Legend non è stato dei più positivi. Già il fatto che drummer dei Van Canto abbia presentato agli addetti ai lavori il suo side project come creatore del nuovo, ennesimo sottogenere del power, denominato Piano Metal, mi aveva fatto storcere il naso. Invece, ascolto dopo ascolto, “Ballads ‘n Bullets” mi ha conquistato. Heavy di gran classe, sulla scia dei Savatage, dove il pianoforte (ovviamente) è lo strumento portante e la voce dello stesso Bastian Emig riesce ad ammaliarci grazie a toni cupi ed atmosferici. 

Non sappiamo se gli In Legend avranno un futuro nel music businnes, ma sicuramente la proposta della band tedesca è apprezzabile nell’intenzione di percorrere strade fin qui poco battute. Fin dall’opener “Heaven Inside” i nostri mi hanno ricordato alcuni passaggi della mitica band di Jon Oliva, soprattutto per il mixaggio, che mantiene il suono del piano molto in evidenza. Certo è che a Bastian Emig non devono proprio piacere le chitarre, se dopo i Van Canto torna in pista con un altro progetto che rigetta l’ausilio di uno strumento da sempre portante nell’heavy metal. Eppure le canzoni funzionano e, nonostante il titolo evocativo, all’interno del platter non ascolteremo solo ballad, ma brani dal piglio più intenso, in cui la sezione ritmica non si trattiene, anzi. Pregevole, in tal senso, la veloce “Vortex”, in cui synth molto moderni vanno ad arrangiare e rendere più rarefatte le atmosfere create dai tasti d’avorio. Non poteva mancare una comparsata di Hinga, female vocalist dei Van Canto, che presta la propria voce alla leggera “Stardust”. Nonostante la lunghezza della proposta (14 song!) “Ballads ‘n Bullets” non mostra segni di cedimento e sono proprio i lenti a spezzare il ritmo e a mantenere desta l’attenzione, come nella conclusiva e da brividi “Universe”.

Gli In Legend mi hanno convinto, nonostante una proposta piuttosto atipica. “Ballads ‘n Bullets” non è sicuramente un disco per tutti, ma chi proverà ad avvicinarsi senza pregiudizi potrebbe restarne piacevolmente sorpreso. Drammatico, soffuso, teatrale, addirittura epico, per un esordio che lascia il segno.

Voto recensore
7,5
Etichetta: SPV / Audioglobe

Anno: 2011

Tracklist:

01. Heaven Inside
02. Pandemonium
03. Elekbö
04. At Her Side
05. Vortex
06. Life Is Up To You
07. The Healer
08. Yue
09. Soul Apart
10. Stardust (feat. Inga of Van Canto)
11. A Hanging Matter
12. Prestinate
13. Heya
14. Universe


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