Audiotopsy – Recensione: Natural Causes

C’erano una volta i Mudvayne, stimata band del movimento crossover/groove metal, che molti conosceranno: da una loro costola, ovvero dal chitarrista Greg Tribbett (che ha suonato anche negli Hellyeah) e dal batterista Matt McDonough, nascono gli Audiotopsy.

I due loschi figuri decidono di formare questa nuova band ed essere affiancati da Billy Keeton –già cantante negli Skrape– e dal bassista Perry Stern per pubblicare questo “Natural Causes” su Napalm Records.

Dodici pezzi, includendo un intermezzo e una outro che sono principalmente rumori di acqua che scorre, che ovviamente derivano in parte dal gruppo principale di provenienza dei membri della nuova formazione: siamo dunque di fronte a un groove metal con venature grunge, fondamentalmente, che già coi primi tre brani riesce a far capire dove idealmente si piazza, fra la ritmica presente e portante di “Headshot”, le vocals suggestive di “All We Know” e la più pesante e lenta “LYLAB” , tre cartucce sparate in faccia in bilico fra melodia abbastanza immediata e corposo sfondo pesante di accordi.

Purtroppo mancano il feeling e la capacità di sferrare il colpo da knockout che potrebbero dare quel tocco in più in grado di far ricordare questo “Natural Causes”. Ci sono piccole variazioni sul tema come in “The Calling”, col suo inizio più melodico ed elaborato, l’inciso placido in “Disguise Your Devils”, seguito da una parte orchestrale che accompagna gli Audiotopsy, per arrivare a “Distorted”, con il suo incipit suadente e carezzevole e finire con “Frozen Scars” che purtroppo porta varietà solo alla fine di questo CD.

Un esordio un po’ troppo fissato su schemi che potevano essere vincenti quindici anni fa ma che ora si ritrova a parlare un linguaggio già conosciuto a tutti e difficilmente in grado di attirare l’attenzione a medio e lungo termine: c’è ancora un po’ di strada da fare, seppure la produzione e la resa sonora generale, così come la copertina di questo lavoro, siano ottime e si spera di buon auspicio per un ritorno più maturo di questa nuova creatura musicale.

Voto recensore
6
Etichetta: Napalm Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. Headshot
02. All We Know
03. LYLAB
04. The Calling
05. H2O (Interlude)
06. Swim
07. Disguise Your Devils
08. Burn The Sky
09. Distorted
10. Darken The Rainbow
11. Frozen Scars
12. Natural Causes (Outro)


Sito Web: https://www.facebook.com/audiotopsyband

Fabio Meschiari

view all posts

Musica e birra. Sempre. In spostamento perenne fra Asia e Italia, sempre ai concerti e con la birra in mano. Suonatore e suonato, sempre pronto per fare casino. Da Steven Wilson ai Carcass, dai Dream Theater ai Cradle of Filth, dai Cure ai Bad Religion. Il Meskio. Sono io.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login