Sabaton – Recensione: Attero Dominatus

Ritorno sulla breve distanza per gli svedesi Sabaton, che dopo aver sfornato quel bellissimo album intitolato ‘Primo Victoria’ e dopo esser venuti a farci visita in Italia di spalla agli Edguy (formazione ben più allegrotta rispetto ai panzer scandinavi) ci sfornano un nuovissimo disco, intitolato ‘Attero Dominatus’, che ricalca pari pari le direttive musicali e liriche del precedente lavoro.

Alla base del sound del sestetto svedese c’è sempre del robustissimo heavy power metal che pone l’accento su un approccio “macho” alle linee vocali, come sempre dominate ed esaltate dai toni medi e rochi di Joakim Broden, l’antitesi del “castrato” di tradizione power metal.

Il nuovo disco si pone ancora come obiettivo quello di decantare o descrivere gli orrori della guerra e non disdegna anche altre tematiche che, nonostante l’approccio epico, sono strettamente legate alla realtà.

Nel corso del CD si passa dagli inni altisonanti ed epici di ‘Attero Dominatus’ e di ‘Rites OF Evil’ (ben oltre otto minuti… un bel brano che ci fa conoscere il lato più evocativo dei nostri) o di ‘Light In The Black’, in cui dominano cori di sicura presa, a brani più basati su rifferama come l’acceptiana ‘Back In Control’, in cui risalta il lavoro svolto dai due chitarristi, Rikard Sunder e Oskar Montelius.

Non mancano poi pezzi più propriamente power come l’ottima ‘Nuclear Attack’, che si dimostra un’ottima cavalcata dominata da un refrain forse fin troppo caricato e ripetuto ma di grande effetto; in questo brano si ritagliano una fetta di onore anche Par Sundstrom (basso) e soprattutto l’energico Daniel Mullback (batteria) che dimostra come suonare power con energia.

In definitiva, a parte l’orrida copertina che non rende onore all’opera, ‘Attero Dominattus’, seppur leggermente inferiore a ‘Primo Victoria’, riesce a piazzare un discreto numero di zampate che ne fanno un’uscita interessante per tutti gli amanti del power heavy metal robusto e poco zuccheroso. Consigliato.

Voto recensore
7
Etichetta: Black Lodge/Audioglobe

Anno: 2006

Tracklist:

01. Attero Dominatus

02. Nuclear Attack

03. Rise Of Evil

04. In The Name Of God

05. We Burn

06. Angles Calling

07. Black In Control

08. Light In The Black

09. Metal Crue


leonardo.cammi

view all posts

Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login