Anette Olzon – Recensione: Strong

Purtroppo Anette Olzon è conosciuta principalmente come la cantante che ha sostituito Tarja Turunen nei Nightwish per poi essere licenziata con strascico di polemica. Ma lasciamo da parte il gossip e vediamo il centro del discorso, ossia la musica.

Il nuovo album è decisamente più aggressivo del precedente “Shine” allontanandosi da rimandi eccessivamente POP, scelta sottolineata ulteriormente da frequenti inserti di voce Growl, rimanendo comunque orecchiabile e di facile ascolto.

Il disco scorre facilmente per tutti gli undici brani senza particolari scossoni né in positivo né in negativo, quello che rimane sempre al top è la prova vocale di livello assoluto e in grado di gestire tutte le situazioni.

L’album non parte benissimo con Bye Bye Bye e Sick Of You” , buone canzoni ma troppo già sentite, salvate parzialmente da un buoni assoli, dagli inserti Growl  e dalla fantastica estensione vocale di Anette.

Anche I Need To Stay non colpisce a pieno nel segno, dopo una lunga intro rimane un po’ con la sensazione di incompiuto e di posticcio; con la title track, “Strong”, le cose cambiano, qui si alternano piacevolmente momenti molto “semplici” ad altri più rocciosi a cui la voce si adatta perfettamente per un pezzo decisamente meno derivato.

Sullo stesso stile Parasite” in cui si nota un ritornello particolarmente catchy che contrasta con una sezione ritmica particolarmente impegnativa, i toni si addolciscono con “Sad Lullaby” con evidenti citazioni ai Queen ed una Anette particolarmente ispirata.

Un passo indietro con “Fantastic Fanatic” che odora un po’ di riempitivo e che personalmente mi sa molto di sigla manga sotto steroidi, ma riprendiamo a correre con l’epica “Fantastic Fanatic”.

Arrivati in fondo all’album troviamo i pezzi meglio riusciti “Catcher Of My Dreams” gioca abilmente su cambi di velocità, “Hear Them Roar” semplice e diretta e la finale “Roll The Dice” che nel ritornello mi ha risvegliato alcune sensazioni dei “The gathering” di fine anni novanta.

“Strong” è un album da “avere” per gli amanti del symphonic con voce femminile, per gli altri può essere comunque un ascolto interessante per farsi un’idea su un’artista famosa, purtroppo, più per le vicissitudini che per l’indubbia bravura.

Etichetta: Frontiers Music

Anno: 2021

Tracklist: 01.Bye Bye Bye 02.Sick Of You 03.I Need To Stay 04.Strong 05.Parasite 06.Sad Lullaby 07.Fantastic Fanatic 08.Who Can Save Them 09.Catcher Of My Dreams 10.Hear Them Roar 11.Roll The Dice
Sito Web: https://www.facebook.com/anetteolzonofficial

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