Anathema – Recensione: A Sort Of Homecoming

Lo scorso mese di marzo, nella suggestiva location della cattedrale di Liverpool, gli Anathema si sono esibiti in uno special show acustico (dopo un tour che li aveva visti esibirsi sia come full band che come acoustic trio) che oggi la Kscope pubblica in vari formati (doppio CD, LP, DVD e Blu-ray) con il titolo di “A Sort Of Homecoming”.

Gli inglesi non sono nuovi a operazioni del genere, sia per quanto concerne i gustosi riarrangiamenti delle canzoni sia per la predisposizione a realizzare filmati professionali delle loro performance; ricordiamo infatti con estremo piacere album dalla classe inattaccabile come “Hindsight” e “Falling Deeper” o i formati video di live come “Universal” (prodotto nel complesso superiore) e “Were You There?”.

Nell’iniziale “The Lost Song Part 2” è l’eterea voce di Lee Douglas che ci introduce allo show nel più totale silenzio e con solo una chitarra acustica ad accompagnarla; stilisticamente questo sarà il comune denominatore dell’album (che purtroppo possiamo al momento valutare solo nella parte audio) anche se con “Untouchable Part 1” si cambia passo con una versione comunque travolgente di un pezzo che ormai dal vivo è un classico.

Nel giro di un paio di tracce Vincent Cavanagh prende il sopravvento: la prova vocale su “Thin Air” è impressionante così come su “Anathema” pezzo diventato simbolico che si basa su un giro malinconico di pianoforte e una parte di violino della guest Anna Phoebe a sostituire la chitarra solista di Danny Cavanagh.

Sporadicamente in alcune tracce c’è spazio anche per gli altri membri della band, John Douglas e Jamie Cavanagh che vanno a “riempire” il sound, insieme ad altri ospiti come David Wesling al violoncello; l’intima regia di Lasse Hoile ci regala un prodotto unico nel suo genere anche se in alcuni momenti si può incorrere in un calo di attenzione (segnatamente nei pezzi esageratamente lenti).

Si viaggia comunque a livelli di professionalità eccelsa, ennesimo centro per una band inappuntabile e cangiante.

Voto recensore
8
Etichetta: Kscope

Anno: 2015

Tracklist:

01. The Lost Song Part 2
02. Untouchable Part 1
03. Untouchable Part 2
04. Thin Air
05. Dreaming Light
06. Anathema
07. Ariel
08. Electricity
09. Temporary Peace
10. The Beginning And The End
11. Distant Satellites
12. Take Shelter
13. Internal Landscapes
14. A Natural Disaster
15. Fragile Dreams


Sito Web: http://www.anathema.ws

alberto.capettini

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Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

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