About Us – Recensione: About Us

Dopo aver dato alle stampe il terzo – ed ottimo – disco dei Girish & The Chronicles, Frontiers Music torna a calcare il suolo indiano alla scoperta di nuovi talenti che possano rinfoltire le fila di un già consistente ventaglio di artisti. Questa volta è dunque il turno degli About Us, formazione fronteggiata da Sochan Kikon e proveniente da un distretto dello stato nordorientale di Nagaland. Formati nell’inverno del 2019, e quindi di storia recente, gli About Us possono però contare sull’esperienza di musicisti attivi da diversi anni in realtà e progetti differenti, per quanto accomunati dall’amore per il blues, l’AOR e naturalmente l’hard rock, se è vero – come è vero – che un paio di anni dopo sono arrivati primi importanti riconoscimenti come la vittoria nella categoria “Best Rock” agli MG Nagaland Music Awards ed ai Music Awards di Nagaland. Autore di un approccio che potrebbe riservare sorprese, il sestetto ha già pubblicato il proprio debutto in India ma sarà l’etichetta italiana a farsi carico della sua ripubblicazione su scala internazionale. Se ormai la provenienza esotica – almeno per le nostre coordinate europee – non fa più scalpore, è naturale che queste uscite siano accolte con un pizzico di curiosità in più, se non altro per verificare se i gusti e le tradizioni locali sono stati in grado di influenzare un approccio al rock che la band stessa definisce non-convenzionale.

Nonostante la promessa di una qualche/sostanziosa novità sia inizialmente tradita, l’openerRight Now” contiene in realtà alcuni elementi di interesse, legati soprattutto alla quantità di spunti che la canzone cerca di racchiudere nei suoi quasi cinque minuti. L’abilità con la quale gli About Us armonizzano cori da arena, melodie AOR, ritmiche modern metal (“Rise”) e perfino un rapido intermezzo prog non può dirsi affatto scontata, e ritrovare più o meno la stessa idea anche nella successiva – e leggermente più radiofonica e bluesy – “Gimme Gimme” non fa altro che confermare la solidità dell’intenzione. Se da un punto di vista prettamente melodico i brani non sembrano prendere grandi distanze da un rock funzionale e di qualità discreta, il contributo strumentale rende il tutto meno prevedibile e di conseguenza più interessante, soprattutto per quanti saranno disposti a perdersi tra le trame secondarie di un bell’assolo o di un momento dimezzato e rarefatto (“Lead My Heart”).

Proprio come accaduto con i Girish & The Chronicles, entrambe le formazioni dimostrano davvero un gusto per la costruzione opulenta e barocca che, pur non aggiungendo nulla di autenticamente orientale (non sono i The Hu, insomma), interpreta un genere di chiara derivazione occidentale a modo riccamente suo, trovando addirittura il posto per un episodio curiosamente heavy ed assolutamente riuscito come “Golden Troops”. Se da un lato la mancanza di un brano riuscito in tutte le sue parti (compresa quindi la linea vocale e cantabile) si fa notare, la preparazione tecnica della band e la competenza con la quale Kikon, i suoi acuti ed i suoi compagni trattano la materia del rock conduce ad un risultato apprezzabile e di respiro davvero globale, qualità che possono aver certamente stuzzicato gli appetiti attenti della nostra Frontiers.

Anche se “About Us” conferma a tratti una certa diversità di approccio, introducendo nel genere AOR / melodico un concetto di armonia tra gli elementi che richiama – con tutta la superficialità del caso – concetti tipici della sensibilità orientale, non si può dire che della sua proposta si sentisse in qualche modo la mancanza. Episodi come le balladLoaded Love” e “Open Your Heart” e la scolastica “Rock On Top” ci rimandano con la loro inconsistenza a certe mediocrità anni ottanta che speravamo di aver dimenticato, e purtroppo non si può resistere alla tentazione cinica e un po’ bastarda di calcolare i kilometri necessari per scovare brani del genere, che davvero nulla aggiungono a quanto già sentito e risentito dalle nostre affollatissime parti. Questo debutto sorprende certamente per la qualità della sua produzione, la bravura dei suoi interpreti ed una parola immediatamente spendibile su scala globale, che non è poco: allo stesso tempo però i suoi tre quarti d’ora scorrono con una facilità fragile ed elegante che, se per alcuni costituisce un obiettivo auspicabile e distante, per questi capaci musicisti sembra più un limite da lasciarsi al più presto alle spalle.

Etichetta: Frontiers Music

Anno: 2022

Tracklist: 01. Right Now 02. Gimme Gimme 03. Lead My Heart 04. Our Fairyland 05. Loaded Love 06. Rock On Top 07. Rise 08. Golden Troops 09. Open Your Heart 10. Love And Affection (Bonus Track)
Sito Web: facebook.com/AboutUsNagaland

Marco Soprani

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Folgorato in tenera età dalle note ruvide di Rock'n'Roll dei Motorhead (1987), Marco ama fare & imparare: batterista/compositore di incompresa grandezza ed efficace comunicatore, ha venduto case, lavorato in un sindacato, scritto dialoghi per una skill di cucina e preso una laurea. Sfuggente ed allo stesso tempo bisognoso di attenzioni come certi gatti, è un romagnolo-aspirante-scandinavo appassionato di storytelling, efficienza ed interfacce, assai determinato a non decidere mai - nemmeno se privato delle sue collezioni di videogiochi e cuffie HiFi - cosa farà da grande.

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