Purification – Recensione: A Torch To Pierce The Night

“A Torch To Pierce The Night” è l’album intransigente ed incendiario che ti aspetti da una band storica dell’HC made in Italy quale quella dei Purification, il comeback adeguato dopo nove anni d’assenza, con l’ultima uscita discografica che risale al lontano 2003, non considerando ovviamente ” 1996-2003 JUDGEMENT DAY CD” uscito solo in Giappone e Sud America.

La band capitolina, nonostante il silenzio discografico, grazie ad una intensa attività live ha saputo ritagliarsi una cospicua fetta di pubblico al di fuori dei patrii confini, in particolar modo in Sud America dove gode di una ragguardevole notorietà, che è valsa loro anche una ragguardevole considerazione da parte di altre band di caratura mondiale, tanto che la penultima traccia (la prima delle due bonus tracks) contiene un messaggio da parte del singer dei Cro-Mags John Joseph McGowan, il quale parla di alimenti OGM ed altri fatti relativi ad alimentazione ed aziende produttrici di cibo. Ovviamente questo messaggio non arriva come un fulmine a ciel sereno, dal momento che i Purification sono tra quelle band che fanno dello stile di vita Vegano e Straight-Edge non solo la loro alimentazione personale, ma anche e soprattutto un messaggio da diffondere, un vessillo da portare alto.

Per quanto riguarda l’aspetto prettamente musicale, l’album in questione non brilla certo per originalità, i richiami a band del calibro di Hatebreed e soprattutto Sworn Enemy sono davvero evidenti; inoltre c’è da sottolineare la prova negativa del singer Matteo Ferrari, monocorde e tediosa, che affossa l’ottimo lavoro svolto dalla sezione ritmica, in particolar modo dalle chitarre che regalano riff davvero accattivanti e spaccaossa. Da apprezzare sia le parti tirate, quelle HC old school per intenderci, che gli episodi più lenti e cadenzati, sottolineati da inserimenti di synth che conferiscono alle tracce un alone di mistero e rendono corposo il loro wall of sound. Brano migliore dell’album la middle track “Anatomy of a Failed Revolution”, con i suoi riff articolati che fuoriescono dall’ambito strettamente HC che si alternano a mid tempos pesanti come macigni.

Non considerando le parti vocali “A torch to Pierce The Night” è un album ben fatto, con il giusto appeal e la dovuta carica.

Voto recensore
6
Etichetta: Bastardized Recordings

Anno: 2012

Tracklist:

01. Intro
02. Legion
03. A Torch to Pierce the Night
04. Anatomy of A Failed Revolution
05. Lex Talionis
06. Traders of One Thousand Diseases
07. Refusal
08. Outro
09. Wake Up (spoken word by John Joseph)
10. Una Antorcha Para Perforar La Noche (Bonus)


Sito Web: http://purification.bandcamp.com/

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