The Fog In The Shell – Recensione: A Secret North

Disco d’esordio per i The Fog In The Shell e ottimo punto di partenza. I quattro italiani, dopo una lunga gavetta, approdano alla prima release ufficiale grazie al contratto con la Dufresne Records, che ci permette di godere delle efficaci sei tracce di questo ‘A Secret North’. La band italica ha le idee ben chiare ed il suo post rock non sfigura di fronte ai grandi nomi cui si ispira, Mogwai in testa. Ma tra ‘The River’ e ‘I Can Be The Chaos, They Can Be The Structure’ riecheggiano anche richiami alle più grigiastre ed ipnotiche sonorità di Isis e Neurosis. Le basi su cui lavorare negli anni a venire sono certamente confortanti e la speranza di poter raggiungere ottimi traguardi non dovrebbe mancare ai The Fog In The Shell. Le malinconiche, dilatate ed acustiche emozioni di ‘A Secret North’ sono un rassicurante biglietto da visita ed il potenziale dei quattro è manifesto. Una band di cui andremo fieri, ne siamo certi.

Italian touch.

Voto recensore
7
Etichetta: Dufresne / Frontiers

Anno: 2004

Tracklist: 01. The River
02. Livings' Dreams Are Deads' Lives
03. A Man Escaped
04. Rain
05. Toward The Crimson Eye
06. I Can Be The Chaos, They Can Be The Structure

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login