Dark Age – Recensione: A Matter Of Trust

Gothic metal band dalla produzione limpida ma dalla scarsa originalità è quello che ci propugnano i Dark Age per quello che è addirittura il loro settimo album.

In “Afterlife” subentrano sottofondi elettronici a cura di Martin Reichert, ben distanti dagli esordi della band ma quello che ci è sembrato più fastidioso sono i suoni artificiali della batteria, così come le strofe cantate con voce sporca (“Out Of Time”) vicine ai Children Of Bodom più commerciali; “A Matter Of Trust” scorre senza sussulti nel più noioso anonimato musicale spezzato solo da qualche riff interessante. Molti di questi riff sono rubati ai Dark Tranquillity e compagnia scandinava mentre le atmosfere malinconiche sono prese in prestito dagli HIM.

Davvero poco altro da aggiungere per commentare questa pubblicazione dei tedeschi che risulta scialba ed inutile.

 

Voto recensore
5
Etichetta: AFM

Anno: 2013

Tracklist:

01. Nero

02. Afterlife

03. Out Of Time

04. Fight!

05. Don’t Let The Devil Get Me

06. My Saviour

07. Glory

08. The Great Escape

09. The Locked In Syndrome

10. Dark Sign

11. Onwards!


Sito Web: https://www.facebook.com/darkage

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