Demon Hunter – Recensione: Extremist

“Extremist”, settimo album dei Demon Hunter, non dice nulla in più di quanto detto fino a questo momento dalla band di Seattle, ma ciò non significa che sia un passo falso, si tratta pur sempre di un prodotto di buona fattura.

Il carattere soft di Ryan Clark & Co. rimane il tratto distintivo del songwriting e parte integrante dell’intera tracklist, come sempre in alcuni frangenti sono i momenti melodici a prendere il sopravvento e formare così l’intera ossatura del brano, come ad esempio in “The Last One Alive”, “I Will Fail You” e “The Heart Of a Graveyard”, per citare alcuni esempi, in altri emerge le venatura Swedish Death alla quale i Demon Hunter strizzano l’occhiolino in tracce come “Artificial Light” nelle parti tirate, ricordando invece in quelle più melodiche i Latinoamericani Ill Niño, “Cross To Bear”, tra le più veloci del lotto, “In Time” e “Beyond Me”.

Il leitmotiv di “Extremist” rimane quindi il dualismo tra l’attitudine cattiva e vigorosa e la sua antitesi che si manifesta in melodie e strutture al limite del Pop Rock, elemento che non sempre viene accettato di buon grado. Il già citato singer Ryan Clark dimostra come sempre di essere a proprio agio tanto nelle parti più veementi, quanto in quelle più delicate e sognanti, ma ciò rischia di trasformarsi in una prevedibilità imbarazzante che priva l’ascoltatore della voglia di scoprire cosa c’è oltre. Decisamente più fantasiosi nel riffing violento e veloce, dimostrano nella dimensione armonicamente meno smielata un punto cardine sul quale fare leva, piuttosto che soffermarsi continuamente su soluzioni di facile presa e ripetitive.

Suonare esattamente come l’album precedente, ovvero “True Defiance” (la recensione), non è detto che sia necessariamente un peccato, dal momento che lo zoccolo duro dei fans della band troverà certamente pane per i suoi denti, il problema insorge quando inizia ad affiorare la sensazione di già sentito, anticamera della perdita di interesse nei confronti di una band che non riesce a rinnovarsi.

Voto recensore
6.5
Etichetta: Solid State Records

Anno: 2014

Tracklist:

01. Death
02. Artificial Light
03. What I’m Not
04. The Last One Alive
05. I Will Fail You
06. One Last Song
07. Cross To Bear
08. Hell Don’t Need Me
09. In Time
10. Beyond Me
11. Gasoline
12. The Heart Of A Graveyard
13. Waste Me (bonus track)
14. Helpless Hope“ (bonus track)


Sito Web: http://www.demonhunter.net/

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