Buckcherry – Recensione: Vol. 10

Arrivati al traguardo del decimo album in studio tornano i Buckcherry con questo “Vol. 10” rilasciato a distanza di due anni dal valido “Hellbound”! Si può dire che la costante ed incessante attività live ha rivitalizzato la band e questo ha permesso loro di ritrovare la giusta alchimia e affiatamento. Tutto questo traspare dalle nuove composizioni che risultano molto compatte e ad alto tasso adrenalinico. Si parte con un brano dalle sonorità insolite per i loro canoni con l’inizio scandito dalla grancassa e dal battito delle mani accompagnato da una chitarra bluesy che poi man mano prende vigore e si irrobustisce convincendo pienamente. Segue una composizione più nel loro stile, l’irriverente “Good Time”, party song caratterizzata da una sezione ritmica incalzante e da chitarre ruggenti ben assortite completate dalla inconfondibile voce di Todd assolutamente in forma smagliante.

Non  cala la tensione e l’intensità neanche con la dirompente “Keep On Fighting” che si rivela una scheggia impazzita dall’attitudine grezza e punk e anche con la ritmata e sleazy “Turn It On” che ci riporta indietro nel tempo a sonorità vicine agli esordi della band. Con “Feels Like Love” i Buckcherry propongono una ballad introspettiva che musicalmente ricorda vagamente i Def Leppard degli anni ottanta con ritmiche morbide e avvolgenti che ci fanno gustare il lato più soft della formazione californiana, ma la quiete dura poco e la tempesta arriva con la successiva ed energica “One And Only” perfetta da eseguire dal vivo così come “Shine Your Light”, un altro dei singoli pescati da questo lavoro che ha un appeal commerciale strepitoso e rimane in testa all’istante.

Let’s Get Wild” è una chiara intenzione di intenti già dal titolo e non si smentisce affatto grazie ad una ritmica serrata e ad effetto impreziosita da un superbo lavoro di chitarra da parte di Steve D e Rowe, mentre nella parte finale troviamo la groovy e intrigante “With You”, la malinconica e struggente ballata “Pain” e la riuscita cover di un classico del rock “Summer Of 69” di Bryan Adams in cui la band rimane fedele all’originale non snaturandone l’essenza. “Vol. 10” ci riconsegna i Buckcherry in smagliante forma merito di un album senza nessun cedimento, dove ogni singolo brano preso singolarmente ha tutto il potenziale per diventare una hit di successo, ideale come colonna sonora per le prossime feste in vista dell’estate. L’unico consiglio è quello di regolare al massimo il volume dello stereo, non ve ne pentirete.

Etichetta: Earache Records

Anno: 2023

Tracklist: 01. This And That 02. Good Time 03. Keep On Fighting 04. Turn It On 05. Feels Like Love 06. One And Only 07. Shine Your Light 08. Let’s Get Wild 09. With You 09. Pain 10. Summer Of 69 (Bryan Adams Cover)
Sito Web: https://buckcherry.com

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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