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Crowbar – Recensione: Symmetry In Black

Decima fatica per i Crowbar, all’alba del venticinquesimo anno di carriera, “Symmetry In Black” è l’album che ti aspetti, perché dai capostipiti dello sludge non puoi aspettarti qualcosa di diverso, se non un ulteriore passo che segue il cammino tracciato fino ad ora.

La nuova release di Kirk Windstein e soci pesa come un macigno scagliato più e più volte sul volto, nessun compromesso, solo tanti riff taglienti e ripetuti come un mantra, liriche sofferte e claustrofobiche sostenute da una sezione ritmica possente, ma non invadente. Il sound dei Crowbar è universalmente riconosciuto, così scorci sabbathiani fanno il paio con atmosfere che richiamano alla mente i Type o Negative, ma si tratta comunque di un marchio di fabbrica indelebile, che da sempre accompagna la band.

Le emozioni dipinte rimangono costantemente ancorate ad una sofferenza interiore che lacera l’anima, un esempio evidente è il lamento di “Reflection Of Deceit”, un brano che sfocia nel doom più oscuro, mentre la seguente “Ageless Decay” si attesta su ritmi decisamente più sostenuti, ma con la consueta pesantezza che contraddistingue il combo, qui il riff portante mostra tutta la magnificenza delle chitarre del già citato Kirk e di Matt Brunson, un vero e proprio muro invalicabile. Come in un viaggio mentale abbandonati sul letto di un motel americano, “Amaranthine” tocca le corde dell’anima ed indaga nel profondo, con la sola forza di clean tones di chitarra e voce straziante; da citare anche l’opener “Walk With Knowledge Wisely” (ascolta il brano), uno degli episodi meglio riusciti dell’album, combina sapientemente grasse ritmiche ad elementi melodico-decadenti, terminando con un riff cadenzato e dalla lentezza pachidermica, questa traccia anticipa l’ottima “Symmetry In White”, tra tutte quella che risente maggiormente dell’influenza sabbathiana.

“Symmetry In Black” è l’ennesima prova del fatto che i Crowbar hanno meritato ampiamente il posto che occupano, ci consegna una band in ottima forma che continua ad appassionare e regalare ai propri fans lavori di grande spessore, senza sbagliare un colpo.

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