Jaded Star – Recensione: Memories From The Future

In un ambiente difficile quale è diventato il metal odierno, è bello poter constatare come qualche nuova leva non voglia necessariamente tentare di emulare chi, in un modo o nell’altro, ha inventato un genere musicale costantemente abusato, quali possono essere il power o il symphonic. E’ questo il caso degli italo-greci Jaded Star, neonata realtà musicale formata dalla cantante Maxi Nil e dal batterista sardo Raphael Saini che, in seguito alla militanza nei Visions Of Atlantis, hanno pensato di cimentarsi in un percorso musicale un po’ più personale e che, con grosso stupore, risulta anche essere decisamente più interessante.

Questo debutto si presenta particolarmente interessante e, allo stesso tempo, difficile da inserire in un filone musicale ben definito, in quanto la band, forse a causa dell’esperienza accumulata nel corso degli anni con i rispettivi progetti, ha preferire optare per un percorso più personale, anche se alcune tracce presentano i classici cliché del genere, come ad esempio l’opening track “The Mask“, che con le sue tastiere prettamente symphonic e le atmosfere ariose ci riporta ai periodi degli Elysion (prima band in cui la Nil ha militato) e degli stessi Visions Of Atlantis. Un piatto abbastanza ricco quello proposto dall’esemble greco propone che nel corso di questi scarsi 50 minuti ci presenta una decina di pezzi che racchiudono melodie e ritornelli orecchiabili, lyric rare e inconsuete, il tutto accompagnato dalla destrezza e dalla performance veramente stimabile, grintosa e duttile della lead singer. Le tracce sono energiche, convincenti e dirette, come confermato dalla coppia “Stars“/”Healing The Inner Child“, introdotte da un breve intermezzo elettronico, o “Keep On Fighting“, il brano più rappresentativo del platter, una sorta di semi-ballad romantica che invita l’ascoltatore a non smettere di combattere per i propri ideali; nel complesso, nonostante i due anni richiesti per la lavorazione, i Jaded Star ci offrono un album molto valido e che si lascia ascoltare molto volentieri, dove il combo sfoggia il suo lato più romantico (“Into The End Of Time“), alternando anche brani dal sapore gothic/doom (“You’ll See“) a sonorità più unplugged (“In Memory“), ben arrangiate sotto qualsiasi punto di vista, complice anche la produzione, curata nel minimo dettaglio, che fornisce al platter un sound compatto e trascinante.

In attesa di vederli presto sul palco del Colony di Brescia, dove i nostri saranno accompagnati niente di meno che i Moonspell, noi della redazione vi invitiamo all’ascolto del platter preso in analisi e a lasciarvi trasportare dalla calda voce di Maxi, che in questa sua nuova esperienza ha fornito certamente una prova oltremodo encomiabile. Una band che – e di questi ne siamo certi – ci regalerà grandi soddisfazioni!

Voto recensore
7,5
Etichetta: Sensory Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. The Mask
02. Wake Up
03. Keep On Fighting
04. Stars
05. Into The End Of Time
06. Healing The Inner Child
07. You'll See
08. In Memory
09. Innocence
10. Raining In Sao Paolo


Sito Web: https://www.facebook.com/jadedstarofficial

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