Bumblefoot – Recensione: Little Brother Is Watching

Molti di noi hanno conosciuto Bumblefoot per la sua militanza nei Guns N’Roses capitanati da Axl Rose, ma il poliedrico chitarrista ha alle spalle una lunga carriera e questo “Little Brother Is Watching” è il suo decimo album composto, prodotto e masterizzato dallo stesso Thal nel suo studio personale nel New Jersey. Ad affiancarlo in questa nuova fatica il fido amico Dennis Leeflang alla batteria, valido musicista che abbiamo avuto modo di vedere anche nelle date italiane dell’anno scorso.

Sono passati ben sette anni dall’uscita di “Abnormal” e tra un tour e l’altro dei Guns e le sue guitar clinic in giro per il mondo, Bumblefoot si è ritagliato del tempo libero per dedicarsi alla scrittura di questo nuovo platter. Un nuovo lavoro che ci riconsegna un artista a tutto tondo, più sicuro dei suoi mezzi, soprattutto a livello vocale si nota la maggiore confidenza dietro al microfono e questo è un punto di forza di  “Little Brother Is Watching”. I brani ad ogni modo sono sempre caratterizzati dal suo inconfondibile stile epico e arioso con riff vincenti abbelliti da un uso più massiccio di melodie che danno quel tocco in più, a discapito forse del virtuosismo fine a se stesso ma questo è decisamente un bene.

E’ difficile menzionare un brano piuttosto che un altro perché questo disco va ascoltato tutto d’un fiato, non ci sono filler o cali di tensione, anzi troviamo un livello costante di ottime composizioni a partire dall’incalzante opener “Clots” fino alla conclusiva “Never Again” un pezzo energico sorretto da un riff portante vigoroso accompagnato da un ritornello altamente memorizzabile, ideale da proporre in sede live. “Cuterebra” invece è l’unico pezzo un po’ anomalo del lotto dato che la musichetta iniziale che lo accompagna sembra uscita da qualche spettacolo circense, mentre il cantato delicato sorretto da un leggero rullo di tamburi ci porta poi in un mondo fatto di magie e illusioni e anche di paure. Pezzo che non avrebbe affatto sfigurato come colonna sonora nella quarta serie di “American Horror Story: Freak Show”.

Bumblefoot a dispetto della sua fama è anche un artista che ama molto il contatto con il suo pubblico e su questo album ne abbiamo ancora di più la prova, dato che per la registrazione dei cori dell’album ha invitato più di cento fan a presentarsi al suo listening party a New York per renderli partecipi e parte integrante di questo “Little Brother Is Watching”.

Sul fronte Guns non ci sono ancora notizie ufficiali di un nuovo album o di un ennesimo tour, nel frattempo consigliamo di fare un salto dal negoziante di fiducia e di ordinare questo nuovo lavoro di Bumblefoot, un artista di grande talento e umiltà che saprà conquistarvi con le note della sua chitarra.

Voto recensore
8
Etichetta: Bumblefoot Music

Anno: 2015

Tracklist:

01. Clots

02. Little Brother Is Watching

03. Argentina

04. Don’t Know Who To Pray To Anymore

05. Livin’ The Dream

06. Cuterebra

07. Higher

08. Women Rule The World

09. Sleepwalking

10. Eternity

11. Never Again


Sito Web: http://www.bumblefoot.com/

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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