I californiani Tesla, una delle band che è stata in grado di scrivere alcune fra le cose migliori in ambito hard rock dal suo debutto nel 1986 (a proposito, qua ne parliamo diffusamente!) non è certo nuova nel proporre dischi composti da cover di tutte quelle band che hanno avuto un’influenza significativa nel loro modo di comporre. Una ventina di anni orsono infatti, ha pubblicato gli album “Real to Reel”, composti da cover principalmente di hard rock band classiche (Deep Purple, UFO, Led Zeppelin, Thin Lizzy, Montrose, Uriah Heep, Aerosmith, Bad Company ecc.) e in generale di classic rock, che dimostravano l’amore verso quel tipo di sonorità. L’operazione si ripete ora con questo “Homage”, costituito da dodici cover e un inedito. Se la prima serie di album fatti da cover era principalmente costituita da band hard rock e dintorni, su questa nuova uscita possiamo vedere omaggiati artisti che spaziano in generi quali il blues, il soul, il rhythm & blues, il funk, il southern e via dicendo. Una ricerca che va decisamente alla base di tutto ciò che ha, con passaggi successivi, costituito il loro sound e che va a scavare in generi che, fondamentalmente, hanno costituito una base importante degli ascolti giovanili dei nostri.
Dichiarano infatti:
“Il nostro nuovo album ‘Homage’ è una lettera di ringraziamento scritta con il suono. Un’offerta ai grandi cantanti e alle canzoni che hanno plasmato la musica che abbiamo ascoltato da bambini e le canzoni che avremmo poi scritto”. Per il cantante Jeff Keith è anche stata l’occasione per mettere in gioco le sue (notevoli) capacità vocali, cantando in territori che potessero dimostrare la varietà delle sue timbriche. A completare la formazione, ricordiamo, ci sono i chitarristi Frank Hannon e Dave Rude, il bassista Brian Wheat e il nuovo batterista Steve Brown, che svolge egregiamente il suo compito.
L’apertura è affidata all’unico pezzo originale, “Never Alone”, ballad che parte in acustico per poi far entrare tutta la band in elettrico, bel brano in continuità con quanto fatto nel glorioso passato della band, con una convincente prestazione complessiva. Un buon inizio che anticipa la serie di cover proposte, a iniziare da “Bring It On Home”, classico dell’artista r&b/soul Sam Cooke, qui eseguita in un ottima versione, con una notevole prestazione vocale di Keith. Diverso il discorso per la versione di “Spread Your Wings” dei Queen, che in questa versione i Tesla virano in un pezzo dal mood decisamente più americano, in un’operazione in ogni caso interessante, nel quale è proprio la differenza vocale fra Keith e Mercury a dare la diversa impronta al pezzo.
Si torna al soul con “I Wish It Would Rain” degli artisti della Motown Temptations, una ballad pregna di black music che fa risaltare nuovamente la voce del cantante (perché questo è fondamentalmente un suo disco), con il resto della band che svolge egregiamente il suo compito, adattandosi alle atmosfere calde e rilassate del brano. Una ballad pregna di roots è invece “Night Moves” del singer di Detroit Bob Seger, che è indicativa di quanto i Tesla siano stati influenzati da queste sonorità: basta paragonare l’inizio acustico del pezzo con la loro “Little Suzy” e il gioco è fatto. Il leggendario Elvis Presley è ricordato con la ballad “If I Can Dream”, nella quale Keith tira fuori una voce a tratti insolitamente vellutata (almeno per i suoi criteri), in omaggio al maestro, per poi andare in Inghilterra per proporre “Come And Get It” della power pop band Badfinger, a nostro gusto uno dei pezzi meno interessanti dell’intero lotto, per quanto ben eseguito. Decisamente migliore la cover del super classico di James Brown “I Got You”, eccellente dal punto di vista vocale e ovviamente più rock dell’originale da quello strumentale, per un risultato molto buono. Una scelta particolare è la ballad “Give A Little Bit” dei Supertramp, qui interpretata con un mood più “americano”, spogliato da alcune finiture dell’originale e ovviamente con un (eccellente) assolo di chitarra in luogo di quello di sax, mentre, restando in Inghilterra, arriva “I Love You” della Climax Blues Band, con un andatura fra il british blues e la ballad a colori psych, con bellissimi assoli di slide guitar a contornare il tutto.
Totalmente nel territorio dei Tesla è la cover del mega classico dei Creedence Clearwater Revival “Have You Ever Seen The Rain”, in una versione solare e rilassata, nonché la splendida “The Ballad Of Curtis Loew” dei Lynyrd Skynyrd, con notevoli parti soliste dei chitarristi, resa alla perfezione dai nostri. La regina del blues Etta James è omaggiata con la struggente “I’d Rather Go Blind”, dove Keith dà il meglio a livello vocale, pur misurandosi con un colosso di tale portata. Con la classicissima “Mind Your Own Business”, in una riuscita versione della leggenda del country e del r’n’r Hank Williams, si chiude il viaggio dei Tesla alla ricerca delle proprie origini.
Possiamo considerare questo “Homage” come un album ben riuscito, un omaggio convinto e convincete a tutto ciò che, per i Tesla, è stato importante nella loro formazione musicale, fin dai tempi, più di quarant’anni fa, in cui suonavano per i locali eseguendo cover. Interessante anche il fatto che, in alcuni casi, i brani coverizzati prendano caratteristiche coerenti con le origini del sound dei nostri nelle versioni proposte. Un album sentito ed estremamente piacevole da ascoltare, che scorre bene e senza intoppi. Peccato solamente che, quando fanno un disco di inediti, è da troppo tempo che non riescano ad eguagliare i fasti del passato, come sul fiacco “Shock” del 2019, a tutt’oggi l’ultimo disco di soli brani originali pubblicato dalla band. Certamente l’inedito qua presente è di qualità, e fa ben sperare in un album di materiale proprio finalmente all’altezza di un nome a dir poco straordinario.

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Etichetta: Frontiers Music Anno: 2026 Tracklist: 01. Never Alone (Original Song) 02. Bring It On Home (Sam Cooke Cover) 03. Spread Your Wings (Queen Cover) 04. I Wish It Would Rain (The Temptations Cover) 05. Night Moves (Bob Seger Cover) 06. If I Can Dream (Elvis Presley Cover) 07. Come And Get It (Badfinger Cover) 08. I Got You (James Brown Cover) 09. Give A Little Bit (Supertramp Cover) 10. I Love You (2026 Version)(Climax Blues Band Cover) 11. Have You Ever Seen The Rain (Creedence Clearwater Revival Cover) 12. The Ballad Of Curtis Loew (Lynyrd Skynyrd Cover) 13. I’d Rather Go Blind (Etta James Cover) 14. Mind Your Own Business – (Hank Williams Sr. Cover) Sito Web: https://www.facebook.com/TeslaBand/ |
