Thou Art Lord – Recensione: Eosforos

I Thou Art Lord nascono in Grecia nel 1993 dalla mente perversa di musicisti appartenenti a band decisamente note, vale a dire Rotting Christ, nella persona di Sakis Tolis, e Necromantia, rappresentati da The Magus. Dopo un demo, un Ep ed un split usciti tutti nel 1993, l’anno successivo danno alle stampe il loro esordio sulla lunga distanza dal titolo “Eosforos”, debutto decisamente interessante per i canoni dell’epoca.

Nel corso degli anni pubblicano in totale cinque full length, dei quali l’ultimo uscito nel 2013 con il titolo di “The Regal Pulse of Lucifer”, ma la band non raggiunge mai un grande successo, rimanendo sostanzialmente nell’underground Black Metal.  I due personaggi succitati sfogano in questo progetto tutta la loro rabbia, la malvagità che trasuda dall’essenzialità del tessuto musicale, dai riff semplici che generano melodie sinistre, occulte. La produzione è molto minimale, le chitarre sembrano delle motoseghe affilatissime, i suoni non sono pompati, ma riescono comunque a sortire il giusto effetto.

Dal mid tempo di “A Call To Chaos”, un vero e proprio strumento di tortura che infligge colpi mortali, che vede la partecipazione straordinaria di Mika Luttinen degli Impaled Nazarene, così come dal riff introduttivo di “Warhammer”, che richiama alla mente i ben più noti Deicide, emerge prepotentemente la componente Death che conferisce a questa release uno spettro d’azione più ampio.

Con efferata prepotenza “Eosforos” inizia sulle note di “For The Lust Of Lilith” ed è subito chiaro come i nostri intendano proseguire per il resto della release: introduzioni portatrici di atmosfere mefitiche e sulfuree, ritmiche indiavolate che supportano riff dalla melodia sinistra ed oscura, keyboards che creano arrangiamenti in grado di gelare il sangue nelle vene, un formula decisamente ben riuscita.

Una delle tracce migliori del lotto è sicuramente “The Era Of Satan Rising”, tratta dal loro primo demo “The Cult Of The Horned One”, qui impreziosita da tastiere non presenti nella versione demo, solo un piccolo assaggio della malvagità che si sprigiona subito dopo, un assalto Black / Thrash di sicuro impatto.

Ascoltarlo a distanza di venti anni potrà sembrare eccessivamente datato, ma basta riavvolgere il nastro, tornare indietro a quegli anni, spogliare la propria mente di produzioni mega pompate ed abbracciare l’idea che in fondo il Black Metal è fatto di suoni grezzi, registrazioni quasi scadenti, ma dotato di atmosfere glaciali ed agghiaccianti, per riscoprire il valore di questo album.

Etichetta: Unisound Records

Anno: 1994

Tracklist:

01. For the Lust of Lilith
02. Disciples of Black Sorcery
03. Eosforos Rex Infernus
04. Towers of the Autumn Moon
05. A Call to Chaos (Kaos - Keravnos - Kybernetos)
06. Through the Eye of the Hierophant
07. Warhammer
08. The Era of Satan Rising


Sito Web: http://www.thouartlord.com/

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