The Pretty Reckless – Recensione: Dear God

“Dear God” è il quinto e atteso nuovo album in studio dei The Pretty Reckless, band capitanata dalla brava e grintosa Taylor Momsen. Una band che nel corso degli anni non si è mai risparmiata, sia musicalmente che nell’intensa attività live che li ha visti intraprendere tour lunghi ed estenuanti non solo da headliner, ma anche in apertura di band come gli Ac/Dc e che a breve li riporterà sui palchi europei. Il gruppo con questo nuovo lavoro “Dear God” spinge l’asticella ancora più in alto, trovando una nuova rinvigorente vulnerabilità creativa, sia nel sound che nei testi, mai banali o scontati, in quattordici composizioni che colpiscono per la loro carica e allo stesso tempo  fanno riflettere. Il compito di aprire le danze spetta alla trilogia di  “Life Evermore” con la  Part 2, che più avanti si legherà con le altre due e che sfocia nel singolo “For I Am Death”, composizione grintosa e senza compromessi, con la Momsen sugli scudi e che lascia agli ascoltatori, come da lei espresso,  la propria e libera interpretazione del pezzo.

“When I Wake Up” si orienta verso sonorità più punk, senza snaturare il trade mark sonoro del gruppo con un ritornello che ti si appiccica e non riesci a levartelo dalla testa, a cui seguono due brani intensi e complementari, la struggente “Love Me” e “Dragonfire” che prende vita dalla chitarra acustica di Ben Philips e dalla voce della Momsen che acquisisce vigore man mano che il sound del pezzo diventa più incalzante e rabbioso, ma allo stesso tempo mantiene la sua vulnerabilità emozionando.

Con “Dear God”, la title track dell’album, si esplicita un’incertezza spirituale, una disperazione brutale, un continuo porre domande all’alto che probabilmente non avranno mai una risposta, in un brano sofferto e che rappresenta l’apice di questo album.

“About You” ricorda le Hole dei bei tempi, mentre “Spell On You” è ruffiana e seducente al punto giusto e con la funky ”Rollercoaster Of Life”, la band mostra un’altra sfaccettatura del loro sound, meno conosciuta, ma sempre efficace ed apprezzabile. Si continua con la malinconica “Eye Of The Storm”, la bellissima ballata “Devil In Diguise” e “Dark Days” che nella sua cruda e ruvida vulnerabilità esprime l’essenza stessa di tutto questo lavoro. Un lavoro intenso e viscerale che conferisce alla band una nuova rinnovata maturità, una voglia di scavare nel profondo, mantenendo la loro personalità e riconoscibilità nel sound, ma che allo stesso tempo non  ha paura di osare e di cercare nuove strade. Un grande ritorno questo dei The Pretty Reckless, assolutamente da fare vostro.

Etichetta: Fearless Records

Anno: 2026

Tracklist: 01. Life Evermore Part 2 02. For I Am Death 03. When I Wake Up 04. Love Me 05. Dragonfire 06. Dear God 07. Life Evermore Part 3 08. About You 09. Spell On You 10. Rollercoaster Of Life 11. Eye Of The Storm 12. Devil In Disguise 13. Dark Days 14. Life Evermore Part 1
Sito Web: https://theprettyreckless.com/

eva.cociani

view all posts

Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi