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Retribution – Recensione: Corpus Antichristi Y3K

Siete arrabbiati con i Dimmu Borgir perchè vi fanno aspettare troppo tempo tra un disco e l’altro? Tranquilli, il vostro portale di fiducia ha trovato un’alternativa che si chiama Retribution. L’act di Valencia non è un semplice continuare del celebre ensemble norvegese, ma un vero e proprio clone. Questa volta però ci sentiamo di soprassedere alla totale mancanza di personalità, visto che gli spagnoli sono davvero bravi.

I Retribution nascono dalle ceneri dei Y3K, band black metal un po’ più rozza. Probabilmente hanno capito quel che bisogna fare per raggranellare qualche soldino ed ora propongono un black metal sinfonico magniloquente e pomposo ma altrettanto avvincente e in grado di catturare l’attenzione per tutta la durata dell’ascolto.

L’opener orchestrale “Arcanius Maleficium”, oscura e misteriosa, ci porta verso “Opus Serpentis”, un brano che mette subito in luce il modus operandi dei nostri. Brani estremamente fruibili e solo in parte toccati dalla matrice black, da vedersi nello screaming arcigno di Loquacious Shihan al quale funge da contro-altare la voce soprano della brava Itea Benedicto Colàs. In questo entrano gli assoli di chitarra fulminei ma sempre orecchiabili della coppia di axe men Zach Threat e Noos, ma a vincere sono gli inserimenti orchestrali, epici, vittoriosi e in grado di smuovere le corde dell’emozione.

Parlano molto bene episodi come “The One”, intenso e pregiato da un refrain che vi si stamperà subito in testa, l’arabeggiante “The Promised Land”, con un tocco mediorientale a là SepticFlesh e con tanto di omaggio alla colonna sonora del masterpiece cinematografico “Lawrence D’Arabia”, ancora l’arcigna “The Ark Of Annihilation”, veloce e compatta ma dotata di un finale sinfonico in crescendo di un romanticismo disarmante.

Se da un lato i nostri Retribution sono plastificati, copioni e fondamentalmente innocui, dall’altro possiedono un songwriting realmente superbo. E grazie a canzoni di una simile bellezza, congediamoci da loro con tutte le possibili attenuanti del caso.

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