None Of Us – Recensione: Black Foundation

Vengono da Catania i None Of Us e con questo “Black Foundation” giungono alla loro quinta prova sulla lunga distanza. Nonostante l’origine siciliana il sound dei nostri è fortemente influenzato dal sound americano alternativo che vede in Creed, Alter Bridge e Staind il più fulgido esempio. Ma limitare il progetto dei None Of Us ad una copia carbone di quando già ascoltato anni orsono sarebbe riduttivo e oltremodo irrispettoso se consideriamo l’elevata qualità di quest’album.

La rabbia e l’immediatezza degli esordi è stata mitigata, o meglio, convogliata verso soluzioni più mature, con un approccio ragionato e ricercato. L’anima rock emerge in tutta la sua cristallina bellezza, e trova i suoi punti di forza nelle melodie immediate che caratterizzano la struttura di ogni singolo brano e nella voce di Davide Mavica, capace di cambiare il proprio registro vocale con estrema facilità e mantenendo sempre inalterata potenza ed espressività.

“Black Foundation” parte subito forte con “Bleeding in The Ashes”, brano che rappresenta del tutto i None Of Us oggi: chitarre potenti a creare un muro del suono insormontabile, parti soliste melodiche e ricche di gusto, e ritornelli a presa istantanea. “Getting Over” ha un incidere più cattivo con un riff circolare, una linea di basso ipnotica e un approccio quasi Hardcore nel cantato della strofa. Si tira il fiato la prima volta con “With Open Arms”, brano la cui prima metà scorre dolce, come la classica delle ballad, ma che presto cambia il proprio mood con un riff molto vicino ai Pantera.

La parta centra è la più riuscita e ci riserba alcuni highlights del disco: “To Be Brave”, pezzo in cui risalta la faccia dark ed emozionale della band (e fa il paio con la conclusiva “A Piece Of You”), e “12 O’Clock High” brano veloce e diretto, puro rock che spaccherà in sede live.

Qualche critica potrebbe essere mossa sul genere, obsoleto e superato, ma di fronte alla qualità e la genuinità di questa proposta tutto tace. Dopo 17 anni i None Of Us sono ancora qui e la loro carriera prosegue inesorabile con un disco maturo realizzato da una band consapevole dei propri mezzi artistici e decisa a portare avanti un progetto valido, credibile, di cui essere fieri.

None-Of-Us-Cover-Artwork

Voto recensore
7
Etichetta: This Is Core Records

Anno: 2015

Tracklist: 01. Bleeding In The Ashes 02. Getting Over 03. With Open Arms 04. To Be Brave 05. 12 O'Clock High 06. Slowbeat 07. Warm Agreement 08. A Piece Of You
Sito Web: https://www.facebook.com/noneofuslive

Pasquale Gennarelli

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"L'arte per amore dell'arte". La passione che brucia dentro il suo cuore ad animare la vita di questo fumetallaro. Come un moderno Ulisse è curioso e temerario, si muove tra le varie forme di comunicazione e non sfugge al confronto. Scrive di Metal, di Fumetto, di Arte, Cinema e Videogame. Ah, è inutile che la cerchiate, la Kryptonite non ha alcun effetto su di lui.

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