Gli Hollywood Vampires, dopo l’uscita del valido “Live In Rio” nel 2023, tornano con un nuovo live album intitolato “At Montreux Jazz Festival” che cattura l’ottima performance tenuta della band nel 2018 alla prestigiosa rassegna svizzera.
La formazione composta dall’inossidabile padre dello shock rock Alice Cooper, Joe Perry, Johnny Depp e Tommy Henriksen propone un set composto da diciannove brani che hanno il compito di rendere omaggio ad alcune delle più grandi leggende del rock. L’impressione che si avverte è quella di un gruppo di amici che tributano gli artisti che li hanno maggiormente plasmati ed influenzati in modo semplice, ma energico e vero. Il live inizia con due composizioni originali e dirompenti come “I Want My Now” e “Raise The Dead” che accendono subito la miccia e mandano in visibilio i presenti.
La setlist è ben concepita in modo da includere sia le composizioni proprie, sei in tutto, sia i classici che costituiscono la base portante del concerto. Le prime cover proposte sono “I Got A Line On You” degli Spirit e “7 And 7 Is” dei Love che dimostrano che la band ha un occhio di riguardo anche per brani più di nicchia che meritano sempre di essere riscoperti. Si continua con la bluesy “My Dead Drunk Friends” prima di “Five To One/ Break On Through” introdotta da un curioso aneddoto di Cooper che narra del suo incontro con i The Doors. “The Jack” rende omaggio all’indimenticato Bon Scott, prima della travolgente versione del classico dei Motorhead “Ace Of Spades” cantata dal bassista Chris Wyse che lascia letteralmente senza fiato.
Lo show prosegue con una dilatata versione di “Baba O’Riley” degli Who con tanto di assolo di batteria per poi dare spazio a “As Bad As I Am”, altro pezzo originale che ben si integra con il resto della scaletta. Gli Aerosmith di Joe Perry vengono tributati con “Combination” e “Sweet Emotion”, mentre Johnny Depp si cimenta al microfono su “People Who Died” e in un’emozionante versione di “Heroes” del Duca Bianco.
La chiusura spetta al classico “Train Kept A-Rollin’” e all’immancabile suono della campanella che introduce la mitica “School’s Out” con tanto di inframezzo di “Another Brick In The Wall” dei Pink Floyd e la presentazione di tutta la band. Lo show svolge al termine in un tripudio di applausi a conferma che questa super band è molto di più di un passatempo temporaneo. Nella speranza di sentire al più presto anche del nuovo materiale, non ci resta che premere di nuovo play e andare a vedere la band dal vivo in Italia tra pochissimi giorni.