Survivor – Recensione: Reach

Come spesso accade, uno degli album più attesi fa flop. Forse gi appassionati di AOR e dintorni si erano abituati troppo bene in questo inizio d’anno, ma anche con questa giustificazione e dopo ripetuti ascolti l’aggettivo che pare più azzeccato per definire il nuovo lavoro dei Survivor è "deludente". Se ‘Empires’, pur dividendo pubblico e critica per il sound ritenuto da molti troppo leggero, reggeva il colpo quanto a songwriting, ‘Reach’ fallisce sotto il profilo della qualità, indipendentemente dal grado di "heaviness" del materiale proposto. Se proprio bisognasse schierarsi con una delle due fazioni, però, sarebbe impossibile non tenere conto di come la sempre irresistibile voce di Jimi Jamison si presti molto meglio alle composizioni più rilassate, più smaccatamente pop del lotto. Il pensiero corre subito alle dolci ballad ‘Seconds Away’ e ‘Half Of My Heart’ (sopraffina la chitarra di Frankie Sullivan su questo pezzo) o alla scontata ma efficace ‘The Rhythm Of Your Heart’. L’interpretazione passionale e matura di Jamison è, nel nuovo corso della band, quella che la tiene a galla, quella che la fa rimanere su livelli eccelsi quanto meno se si parla di classe. E in questo senso ‘Empires’ era una lezione forse sottovalutata, con pezzi come ‘Cry Tough’ tenuti miracolosamente in equilibrio fra banalità e squisitezza pop.

Su ritmi più elevati convince la matura ‘Gimmie The Word’, ma a sorprendere davvero è senza dubbio la sobria e diretta ‘Nevertheless’, alla voce Frankie Sullivan, che canta con l’energia di un ragazzino. Quanto meno curioso che anche l’altro pezzo migliore dell’album non sia cantato da Jamison: si tratta di ‘Talkin’ ‘Bout Love’, unico episodio nel quale sembrano rivivere i fasti del lontano passato.

Un album pregno di romanticismo ma privo di energia e, in più di un’occasione, anche di quell’ispirazione che ha reso i Survivor, pur presi in giro per l’ingenua schiettezza della loro musica, grandi. Niente in più di una sufficienza, ottenuta tra l’altro soprattutto grazie alla voce sempre unica di Jimi Jamison. Peccato.

Voto recensore
6
Etichetta: Frontiers

Anno: 2006

Tracklist: 01. Reach
02. Fire Makes Steel
03. Nevertheless
04. Seconds Away
05. One More Chance
06. Gimmie The Word
07. The Rhythm Of Your Heart
08. I Don't
09. Half Of My Heart
10. Talkin' 'Bout Love
11. Don't Give Up
12. Home

giovanni.barbo

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Appassionato di cinema americano indipendente e narrativa americana postmoderna, tra un film dei fratelli Coen e un libro di D.F.Wallace ama perdersi nelle melodie zuccherose di AOR, pomp rock, WestCoast e dintorni. Con qualche gustosa divagazione.

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