Rain: Preconcerto – Intervista

Siamo al Siddharta, durante i sound check della seconda data del Death on the Road Tour, ed incontriamo Alessio e Gino, chitarra e basso della oramai storica band Rain. Approfittiamo dalla loro simpatia e disponibilità per fargli qualche domanda sull’evento della serata e sul corso della loro carriera:

I Rain al Death on the Road Tour, siete a suonare con i Gory Blister e Amoral, non vi trovate forse fuori luogo?

Bella domanda. Ti rispondo dicendoti che non rinunciamo mai ad un invito. Ci hanno chiamato e noi siamo qua a suonare.

Avete già suonato a Firenze?

Abbiamo suonato al Ministry con Pino Scotto due anni fa, nel 2001 agli ex-macelli di Prato. Insomma siamo già capitati in zona!

Suonare con dei gruppi Death Metal può crearvi dei problemi di suoni durante il sound check?

Guarda, noi abbiamo sempre avuto una gran fortuna durante i sound check, comunque abbiamo poche pretese visto sistemiamo tutto al momento, abbiamo già tutto impostato, anche i monitor. Poi siamo talmente tanto abituati a suonare insieme che, cambia il posto, cambia il locale, l’impianto che potremmo salire sul palco e fare subito il concerto. Una volta è successo realmente! Facendo tanta attività live ci siamo abituati alle situazioni "mordi e fuggi"…

Avete misurato la scaletta di stasera scegliendo i pezzi più duri?

Si, decisamente si. Abbiamo tolto la parte più rock e hard rock e abbiamo inserito qualcosa di più metal. Però ci sarà quella chicca che ci contraddistingue. Noi facciamo questo genere e dobbiamo fare quello che sappiamo fare meglio.

Qualche novità in casa Rain? Qualche nuova uscita?

L’ultimo nostro disco “Heartshaker” risale addirittura al 2003. Al momento stiamo registrando il nuovo. Abbiamo preparato sedici pezzi dai quali verranno scelti quei dieci – dodici da pubblicare.

Avete già qualche contatto da case discografiche?

Abbiamo l’opzione di uscita con la stessa casa che ha pubblicato “Heartshaker”, la Sun Records distribuita Self. Però dal 2003 al 2007 la band ha girato ed ha avuto tanti contatti, stanno arrivando varie proposte. Abbiamo deciso di preparare i promo, fare un giro delle varie etichette e valutare le varie offerte.

Previsioni di uscita? Uscirà nel 2007?

Non dipende mai da noi. Noi ci limitiamo a presentare il prodotto alla casa discografica. Sono poi loro a determinare l’uscita.

Comunque continuate a suonare dal vivo in questo periodo?

Si, fondamentalmente noi siamo una band live. I vari locali generalmente ci richiamano, siamo stati inseriti anche in questo tour. Finché ci chiamano è bene essere presenti, magari perderemo un po’ di tempo per il disco, ma finché c’è richiesta… Quando la mucca muggisce urge il toro…

Tra poco è periodo di festival. A quali partecipate?

Dovremmo tornare al Metal Camp, abbiamo un festival in Portogallo, a Lisbona, andiamo all’Armageddon in the Park il 10 agosto a Termoli con gli Eldritch ed altri, stiamo prendendo contatti per l’Agglutination. Insomma un calendario abbastanza pieno.

Questa è la seconda serata del tour: cosa e’ successo ieri?

Dovevamo suonare sera alla Gabbia, però è stato chiuso il locale a causa di una ordinanza del comune.

Le vendite dei vostri dischi come vanno?

Bene. Solo ai nostri concerti abbiamo venduto più di 1500 copie del primo disco. Non siamo in grado però di dirti quante copie abbiamo venduto tramite i negozi tanto meno di quelli mandate dai francesi in germania.

Allora avete anche delle vendite all’estero?

Abbiamo dei feedback… E’ il problema a non avere un grosso contratto che ti permette di controllare, tramite le pubblicazioni, le vendite.

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