Satan’S Host – Recensione: Power “Purity” Perfection – 999

La notizia del ritorno di Harry Conklin alias Leviathan Thisiren nei Satan’s Host è fresca fresca, ma purtroppo successiva all’uscita di “Power Purity Perfection – 999” sesto full lenght della band. Cos’abbiano in comune i Satan’s Host del mitico “Metal From Hell” e i Satan’s Host degli ultimi dieci anni non lo sa nessuno, dal momento che lo speed luciferino degli esordi è stato spodestato da un black/death metal abbastanza anonimo e senza grandi idee, ma soprattutto considerando che il fondatore della band, il già citato Conklin, se n’è uscito dalla band quasi vent’anni fa ed è ritornato da poche settimane. Analizzando il disco “Power Purity Perfection” se la cava senza esagerare, utilizzando un approccio spesso simile a quello usato dagli ultimi Cradle of Filth, sempre in bilico tra i due generi, inglobando qualche influenza dal “fato misericordioso” ma anche dal brutal di Deicide e Nile. Il grande limite dell’album però emerge nella durata eccessiva sia dei brani che sorpassano anche gli 8 minuti, sia dell’album nel complesso che raggiunge i 60 minuti, onestamente eccessivi nel metal estremo a meno che la band in questione non si chiami Opeth. Un lavoro più snello e meno prolisso sarebbe stato decisamente più appetibile. Augurandoci che il ritorno del “tyrant” in formazione chiuda questo periodo estremo dei Satan’s Host, consigliamo l’album solamente ai fan irriducibili della band.

Voto recensore
6
Etichetta: Moribund / Masterpiece

Anno: 2009

Tracklist: 01. Sitra-Ahra (Power 9)
02. Dark Priesr
03. Buer
04. 333 (Purity 9) 05. End All, Be All 2012
06. 9 Lords, 9 Keys...Abyss-King
07. Paimon
08. Luciferian Spirit (Perfection 9) 09. Satanic Magick (Evil Devine)
10. Xem Deitus 999

Sito Web: http://www.myspace.com/satanshost

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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